Il Tirreno

marciana marina, la minoranza

«La giunta ci impedisce di esercitare il nostro ruolo»

MARCIANA MARINA. «Il Comune risponde in ritardo, anche di mesi e comunque ben oltre i termini di legge e di regolamento, alle nostre interpellanze, depositate affinché noi possiamo semplicemente...

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MARCIANA MARINA. «Il Comune risponde in ritardo, anche di mesi e comunque ben oltre i termini di legge e di regolamento, alle nostre interpellanze, depositate affinché noi possiamo semplicemente esercitare il nostro mandato in termini di informazione e controllo». È quanto denunciano i consiglieri di minoranza della lista Insieme, Paolo Di Pirro e Francesco Gentili.

«Non solo i nostri concittadini non vedono altro che la sola punta dell'iceberg, ma sempre più spesso anche noi, consiglieri di minoranza, ci troviamo nelle stesse condizioni, con il risultato di trovarci a dover svolgere il nostro mandato istituzionale di fronte a fatti già avvenuti ed a interpellanze oramai inutili – raccontano i consiglieri –un esempio vicino: ieri era prevista l'adunanza del consiglio comunale, con, all'ordine del giorno, tre soli punti e con la prospettiva di una adunanza-lampo. A tal proposito, più volte abbiamo richiesto di radunare il consiglio in orari più accessibili per cittadini che lavorino e che, comunque, avessero interesse a partecipare e ad ascoltare: nulla da fare, esattamente come è successo per la nostra richiesta di diffondere via internet lo svolgimento delle discussioni consigliari».

In tale scenario, i consiglieri segnalano almeno parte dell’ attività tramite la stampa. Ecco alcuni esempi. « Il 16 luglio abbiamo presentato un'interpellanza per chiedere le motivazioni del recesso dal contratto di affidamento in gestione dello specchio acqueo all’Asd “Amici del Mare” dei residenti e quali siano i programmi futuri, il 17 abbiamo presentato una interrogazione per conoscere le spese complessive sostenute e quelle ancora da sostenere per la ristrutturazione dell'edificio ex scuola Braschi, con particolare interesse per il dettaglio delle spese il 18 agosto abbiamo presentato una mozione per l’annullamento del regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, in considerazione della sentenza del 13 luglio del Tar per la Toscana che ha visto soccombente il nostro Comune. Ma, ancora, stiamo cercando di avere informazioni documentali su tanti altri argomenti pendenti e misteriosamente gestiti, quali l'edificio scolastico, il porto, gli sprechi di denaro pubblico e quanto altro. Chissà se, un giorno, riuscirà a passare il concetto che Marciana Marina non è una proprietà privata e che tutti i cittadini hanno il diritto di conoscere e di conoscere le stesse cose».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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