Il Tirreno

Sette arresti per spaccio di cocaina

Uno degli arrestati a luglio fotografato dai carabinieri
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Uno degli arrestati a luglio fotografato dai carabinieri

Operazione dei carabinieri, coinvolti tre marocchini, un ucraino e tre italiani. L'operazione era iniziata al luglio con altri quattro arresti

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CAMPIGLIA. Nuova operazione dei carabinieri contro lo spaccio di droga. Negli ultimi giorni i militari della Compagnia di Piombino hanno effettuato una serie di arresti, sette in tutto, che si sommano ai quattro già fatti nel luglio scorso.

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Le misure sono state decise in continuazione dell'indagine sullo spaccio di polvere bianca fra Campiglia e San Vincenzo, un fiume di coca che riforniva molti tossicodipendentii della zona.

In carcere sono finiti tre marocchini e un italiano, quel Pietro Randazzo di Viareggio che già fu preso nel ulgio scorso, mentre altri due italiani e un ucraino sono stati sottoposti alla doppia misura cautelare dell'obbligo di dimora e obbligo di firma.

Gli arrestati rifornivano di cocaina numerosi consumatori della Val di Cornia. I carabinieri ne hanno sentiti a verbale una ventina, poi segnalati come consumatori, ma stimano che gli spacciatori avessero un giro di affari di circa 25mila, con 30-40 vendite al giorno. Un grammo veniva ceduto a 80 euro, ma in qualche caso vendevano anche una piccola dose da 0,20.

Fra i clienti numerosi professionisti della zona e dirigenti d'azienda, che compravano direttamente ma anche indirettamente, ragazzi diciottenni, disoccupati, padri di famiglia.

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