Il Tirreno

Un altro cedimento sulla strada del Piano

di Stefano Bramanti
Un altro cedimento sulla strada del Piano

Il nuovo problema ha causato l’ostruzione di un canale di scolo delle acque De Santi preoccupato: «Si rischia la chiusura». Ma non c’entrano le voragini

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PORTOFERRAIO. Nuovi problemi in zona il Piano dove mercoledì 30 settembre è stata accertata l’ostruzione di uno dei canali di scolo delle acque provenienti da Rio nell’Elba, che confluiscono poi nella Valle di Riale a Rio Marina.

L’ostruzione sotto la carreggiata stradale si è verificata a pochi metri dal tratto di provinciale già deviata ed è dovun nuovo uta ad un cedimento del manto stradale. Presente immediatamente sul posto il sindaco di Rio nell’Elba, Claudio De Santi, che ha dichiarato: «Ora da parte dei tecnici della Provincia dovranno essere fatte tutte le verifiche per accertare la solidità del manto stradale per garantirne la sicurezza. Non sappiamo dire quanto sia grave la situazione, potrebbe anche esserci il rischio di una eventuale nuova interruzione parziale o totale della strada. C’è da agire con urgenza visto l’imminente arrivo della stagione delle piogge».

«Sulle cause del cedimento e dell’ostruzione del canale sotto strada, dove tra l’altro ci sono lavori in corso – ha dichiarato infine De Santi - c’è da accertare quali siano state le cause e da verificare se si sia trattato di un cedimento strutturale o di un cedimento dovuto ad una perdita della condotta idrica».

Area da monitorare. Non inizia nel migliore dei modi, dunque, l’autunn o nella zona del Piano di Rio, martoriata in questi anni dalle voragini. Il cedimento di queste ore, sia chiaro, sono estranee a questo fenomeno. Ma l’arrivo delle piogge costringe tutti a tenere alta l’attenzione. In questi giorni va avanti l'azione dell'interferometro dell'Università di Firenze, con lo staff del professor Nicola Casagli, docente del Dipartimento di Scienze della Terra. L'apparecchiatura elettronica è una sorta di "vigile perenne" che avvisa in tempo reale di movimenti del suolo anomali e quindi controllare la località pianeggiante che precedete l'ingresso al paese di Rio Marina e ha già segnalato, nel passato, vibrazioni preoccupanti e in tal caso parte un'allerta. «Nessuna segnalazione anomala ha registrato l'interferometro – commenta Casagli – l'episodio detto dal sindaco De Santi è di altra natura, però d'ora in poi si avvia la stagione più critica con le piogge ma noi vigiliamo». Non solo, secondo gli accordi tra i Comuni riesi interessati, la Regione e la Provincia, un'altra equipe è al lavoro nella stessa zona e fa sempre capo all'Unifi, con un altro geologo e si tratta di Riccardo Fanti, cui è stato assegnato il compito di analizzare le cause delle voragini.

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