Il Tirreno

La giunta Lambardi licenzia Equitalia

La giunta Lambardi licenzia Equitalia

L’amministrazione ha deciso di rivolgersi a degli esperti legali per riscuotere i tributi non pagati

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CAMPO NELL’ELBA. L’amministrazione comunale dà il buon servito a Equitalia e si affida a professionisti esperti in materia tributaria. Lo ha deliberato recentemente la giunta Lambardi dopo aver appurato che il Comune di Campo è rimasto fermo al palo nel recupero delle somme dovute e mai pagate. Da un primo esame della situazione per conto dell’ufficio di ragioneria sarebbero ottocento le ingiunzioni da riscuotere che interessano il Comune di Campo nell’Elba. «Per il primo anno di lavoro pensiamo – dice Lorenzo Lambardi - che sia ragionevole parlare di un recupero di almeno 150 pratiche con valore singolo variabile. Dobbiamo ricordare che molte di queste ingiunzioni sono già divenute esecutive mentre altre lo diverranno nel 2016 e 2017».

È la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Sull’albo pretorio del municipio di piazza Dante è già consultabile l’avviso pubblico per l’affidamento dell’incarico ai legali interressati a partecipare al bando. Il provvedimento è indirizzato a avvocati specialisti che potrebbero, qualora dovessero aggiudicarsi il bando, ricevere dall’amministrazione l’incarico di patrocinatore legale per la riscossione dei tributi dovuti e mai pagati. «Purtroppo Equitalia dimostra quotidianamente – continua ancora il sindaco - il suo fallimento e le sue forti disparità di trattamento. Equità fiscale e lotta all’evasione devono andare di pari passo, anche nel Comune di Campo nell’Elba. Per troppo tempo, su un tema così importante come il recupero delle somme dovute e mai pagate siamo rimasti fermi. E’ giunto il momento – conclude il primo cittadino – d’invertire la tendenza».

Resta comunque il fatto che Campo è il primo ente pubblico elbano ad “abbandonare” Equitalia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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