Il presidio
«Auto e camion a tutto gas nel centro di Suvereto»
I residenti di via Di Vittorio scrivono al prefetto chiedendo provvedimenti «Troppi pericoli, al sindaco Parodi abbiamo proposto invano i dissuasori»
SUVERETO. Gli abitanti di via Giuseppe Di Vittorio, esasperati dalla situazione di disagio per il traffico nel centro del paese, scrivono al prefetto «affinché vengano adottati provvedimenti per risolvere la situazione di grave disagio e pericolo sulla strada 398 che percorre il centro abitato, prima che avvenga qualche incidente grave ai pedoni».
Nel mirino c’è «il traffico di auto e mezzi pesanti,che transitano a velocità pazzesche, non solo le auto ma anche autotreni e bilici, invadendo gli stessi marciapiedi. Considerando che i marciapiedi non esistono proprio – scrivono gli abitanti di via Di Vittorio – visto che per il degrado non sono più percorribili dai pedoni, figuriamoci da persone anziane e da mamme con la carrozzina, costrette a fare percorsi di guerra».
Inoltre, prosegue la petizione, «nel mese di settembre è stata fatta una breccia al centro strada per il passaggio delle fibre ottiche e per le perdite dell’acquedotto ed è solo stato messo del cemento nelle buche effettuate dalla ditta con poggi e buche notevoli al centro strada, e monti di ghiaia sciolta sui marciapiedi, così che i mezzi in transito oltre al rumore sollevano immensi polveroni fino ai piani superiori delle case».
«Abbiamo più volte fatto richieste verbali al sindaco per il controllo della viabilità da parte della polizia municipale – scrivono ancora gli abitanti di via Di Vittorio – anche come prevenzione ma senza esito, si limitano solo al contro1lo del centro storico o ai divieti di sosta. Vorremmo anche far presente che è stato richiesto più volte anche al sindaco di poter avere delle strisce per attraversamento pedonale con dosso per limitare la velocità dei mezzi in transito ma non è stato fatto mai nulla di concreto e non abbiamo avuta nessuna risposta in merito».
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