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«Un gruppo di lavoro per far rivivere Pianosa»
Il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo punta sul lavoro dei detenuti per sottrarre al degrado il patrimonio immobiliare dell’isola piatta
PIANOSA. «Un gruppo di lavoro per il rilancio di Pianosa». Silvia Velo, sottosegretario del Ministero dell’Ambiente, ha messo tra le priorità la riqualificazione del patrimonio, sia naturalistico che urbanistico, dell’ex isola del Diavolo. E, per questo, ritiene necessario un ulteriore giro di vite al progetto di riqualificazione del patrimonio dell’isola, attraverso l’impiego dei detenuti in semilibertà per la manutenzione e i lavoratori di muratura sull’isola piatta. Un progetto che è alla base del protocollo d’intesa firmato dal Parco, Comune di Campo nell’Elba e Ministero di Grazia e Giustizia circa due anni fa.
«In questi giorni sto lavorando per coinvolgere tutte le istituzioni coinvolte nella gestione e nel rilancio di Pianosa – racconta il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo – stiamo cercando di mettere in piedi un gruppo di lavoro efficace, composto dal Parco, Comune e dal Ministero della Giustizia. L’intesa è una base di lavoro e già in questi mesi alcuni risultati sono stati ottenuti, penso al restauro della torre, al ripristino degli orti, oltre che alla pulizia dell’area urbana e il rifacimento di alcuni muri a secco. Ora che c’è una base, è arrivato il momento di incrementare questo tipo di interventi».
Il sottosegretario all’Ambiente ritiene come una chiave indispensabile l’utilizzo dei detenuti in stato di semilibertà che, anche se il sottosegretario preferisce non sbilanciarsi sul numero di coloro che potranno essere impiegati nei prossimi mesi. «Di certo contiamo di poter incrementare la loro presenza, compatibilmente al rilancio strutturale dell’isola – spiega Velo – Pianosa ha bisogno innanzitutto di risolvere due criticità che sono la depurazione e la potabilità dell’acqua. Su questo aspetto la Provincia ha a disposizione 70mila euro per il progetto di recupero dei pozzi presenti sull’isola. Ho inoltre preso contatto con l’assessore regionale alla sanità Saccardi, per l’organizzazione di un supporto medico, indispensabile nell’ottica di una presenza più diffusa di detenuti. L’interesse c’è da parte di tutti, compreso il Demanio sotto il cui possesso ricade ancora buona parte del patrimonio dell’isola».
Qualsiasi tipo di riqualificazione di Pianosa, secondo Velo, dovrà essere calibrata nell’ottica di «un turismo leggero e sostenibile – spiega il sottosegretario all’Ambiente – vogliamo dunque creare le condizioni affinché l’isola ospitare nel migliore dei modi i turisti, con accessi che debbono essere contingentati. Credo che un obiettivo serio consista non tanto per aumentare il numero delle presenze giornaliere, quanto piuttosto allungare la stagione turistica più di quanto lo è adesso».
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