Il Tirreno

Dopo le scuole i migranti tinteggiano gli spogliatoi

di Annalisa Mastellone
Dopo le scuole i migranti tinteggiano gli spogliatoi

Va avanti il programma di lavori socialmente utili nella zona di Suvereto Il sindaco Parodi: «Dimostriamo che un problema può essere un’opportunità»

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SUVERETO. Dopo l’imbiancatura delle scuole elementari l’amministrazione pensa a nuovi lavori socialmente utili in cui inserire i migranti che vorranno partecipare: ritinteggiare la parte esterna degli spogliatoi degli impianti sportivi comunali. Un’idea a cui sta già lavorando il sindaco Parodi, per proseguire nella ricerca di attività – quelle previste dal protocollo stilato con la prefettura – che coinvolgano i richiedenti asilo della Vivalda, in modo che si sentano utili alla comunità che li ospita e facciano qualcosa, di cui hanno già esperienza, che li tenga impegnati. Così, rimessa a nuovo la facciata della primaria “Vannucci” grazie all’impegno di 3 giovani ragazzi che nel loro paese d’origine lavoravano in campo edile, adesso il Comune sta cercando risorse per realizzare il nuovo progetto di restyling degli spogliatoi del campo. «Andiamo avanti – ci ha detto Giuliano Parodi – con quest’altra idea. Stiamo cercando i soldi necessari in bilancio per comprare la vernice. Stiamo lavorando per predisporre la somma, così i ragazzi che lo vorranno, potranno dedicarsi all’imbiancatura della facciata degli spogliatoi». Al momento sono 10 i migranti che hanno aderito al patto di volontariato che permette di coinvolgerli nei lavori socialmente utili (manutenzione e cura degli spazi pubblici), in maniera volontaria e gratuita. Nel frattempo, tutti (sono 40) sono in fermento per la partecipazione al “Borgo dei ragazzi”, la grande festa dedicata ai più piccoli che si terrà il prossimo 20 settembre nel centro del paese. I ragazzi avranno infatti uno spazio tutto loro dove potranno suonare e cantare, pensato dall’amministrazione come occasione di svago e conoscenza, a contatto con la cittadinanza. E alla Vivalda, qualche sera fa, ci sono state le prime “prove”. «Ci siamo riuniti con il gruppo musicale Patchworld – ha detto il sindaco – e hanno suonato tutti insieme. I ragazzi sono stati fantastici e avevano voglia di sfogarsi con la musica. E’ stata una bella serata, e non vedono l’ora di esibirsi alla festa. La musica è un ottimo strumento di aggregazione e socializzazione». Guidati dalla tribù vocale Patchworld suoneranno con bonghi e jambè a partire dalle ore 14. Tra le altre cose in programma come attività di passatempo per i richiedenti asilo, la Xenia sta allestendo una squadra di calcetto, e sta sbrigando le ultime cose per iscriverla ad un torneo. «La prefettura è avvisata di ogni progetto e azione che qui stiamo portando avanti – ha spiegato Parodi -, e i ragazzi sono entusiasti. Sono soddisfatto di come il Comune di Suvereto sia in prima linea nell’accoglienza, vigilando e intervenendo con progetti concreti. Credo sia un esempio di come un “problema” si deve gestire, per trasformare un’emergenza in opportunità di crescita sociale per tutti».

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