Il Tirreno

Tutti pazzi per i “voltoni” di Rio

di Luigi Cignoni
Tutti pazzi per i “voltoni” di Rio

Tante le richieste al Comune per l’uso degli immobili sul porto ereditati dal Demanio

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RIO MARINA. Tutti pazzi per i “voltoni” di Rio Marina. Fortissima la richiesta di acquisto dei beni che il Comune ha rilevato dal Demanio. Addirittura alcuni imprenditori ne vorrebbero comprare anche tre-quattro a volta. Ma l’amministrazione comunale non è ancora nelle condizioni di pubblicare il bando. Il motivo? «Dobbiamo sistemare le proprietà a livello catastale – dice il sindaco di Rio Marina, Renzo Galli – Ma lo sa che secondo il catasto non esistono i fabbricati soprastanti, e cioè l’ex circolo Fintecnica e il bar Jolly?».

Una situazione che appesantisce ulteriormente il quadro amministrativo-burocratico relativo al passaggio di proprietà degli immobili dal Demanio al Comune.

«Vorrei chiarire anche questo aspetto – continua ancora Galli – Non siamo davanti a nessun regalo da parte dello Stato, ma si tratta di una vera e propria restituzione. I beni erano di proprietà del Comune, sottratti nel corso del tempo e sfruttati come tutti sanno. Ora ritorneranno al legittimo proprietario».

I voltoni sono una parte (anche se la più richiesta) del patrimonio “restituito” (si parla di fabbricati urbani), di cui il consiglio comunale ha deliberato, nella seduta di agosto, l’acquisizione a titolo non oneroso. Con questo atto ufficiale, dunque, la comunità riese è tornata in possesso di immobili espropriati e asserviti all’attività mineraria. Fra gli altri la palazzina della storica direzione delle miniere e degli annessi uffici e oggi sede del Parco minerario, Centro giovani adiacente al Centro polivalente e altri fabbricati minori ancora. Il tutto è avvenuto per effetto del cosiddetto federalismo demaniale. Ma sono i voltoni a destare curiosità e interesse. «Fanno gola per la loro stessa posizione – puntualizza sempre Galli – nell’ottica del disegno dell’ampliamento della zona portuale che abbiamo in serbo di applicare».

Commercianti, imprenditori, titolari di agenzie marittime hanno già contattato il Comune di Rio Marina sperando di non lasciarsi sfuggire l’occasione di un nuovo sviluppo e nuove fonti di guadagno. Nel complesso sono una quindicina di locali con la loro caratteristica forma del soffitto a volta (da cui il nome). Alcuni sono stati già affittati come quello del Centro velico elbano, del Circolo dei vogatori o dati in concessione. «Stiano tranquilli gli inquilini – dice sempre il sindaco – rispetteremo i contratti e non butteremo fuori nessuno». Che fare dei soldi recuperati dalla vendita? L’amministrazione ha le idee chiare. Il denaro servirà per un’ importante operazione di riqualificazione funzionale di tutta la parte a mare. Si parla di sistemare il lastrico solare costituito dalla passeggiata degli Spiazzi che verrà riconfigurata e riqualificata.

A questo proposito, è nelle intenzioni dell’amministrazione indire nei prossimi mesi un concorso d’idee per la riqualificazione e ridefinizione della passeggiata mediante una selezione pubblica riservata ad architetti e creativi che, con un budget assegnato, immagineranno ipotesi di sistemazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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