A scuola la partenza è ok nonostante le fughe di prof
Tanti docenti hanno scelto altre classi di concorso per evitare l’isola Il preside del Foresi: «Organici da completare, ma la situazione è sostenibile»
PORTOFERRAIO. L'avvio dell'anno scolastico in fatto di nomine è scattato in anticipo e con meno problemi rispetto al passato, nonostante alcune “fughe” di docenti che per evitare l'isola scelgono altre classi di concorso per insegnare altrove.
Enzo Giorgio Fazio gestisce il comprensivo di Marina di Campo ed è reggente all'Isis Foresi. «La situazione è sostenibile rispetto allo scorso anno- dice – ma nel Comprensivo due docenti su tre, di nomine di ruolo, hanno preferito fare supplenza in un’altra classe di concorso. Al Foresi lo stesso, sette insegnanti su 10 hanno preso altre strade e quindi abbiamo nominato dei supplenti. Speriamo che non ci siano altre evoluzioni complicate, perché a ottobre avverranno altre nomine con gli aggiornamenti delle graduatorie». Una situazione complessa nel labirinto delle manovre burocratiche dei provveditorati, ma quale potrebbe essere la soluzione per una stabilità dei docenti? «E' l'organico potenziato, suggerito dalla riforma della scuola, la soluzione. – precisa Fazio – Quando ogni istituto avrà del personale in più rispetto al numero di cattedre, si potranno gestire varie situazioni e le supplenze brevi esterne non ci saranno». E sul versante dei problemi edilizi? «Il nostro maggior disagio è quello di avere più sedi, e vetuste, per il Foresi: un problema annoso. Per risolverlo occorre un'unità di intenti tra i Comuni elbani».
A Porto Azzurro la dirigente è Lorella Di Biagio, reggente anche del comprensivo marcianese.
«Le nomine sono in corso e abbiamo scoperte matematica e lettere alle medie di Rio Elba e Capoliveri – commenta – per cui si sono fatte 5-6 nomine di supplenza. La scuola dell'infanzia e la primaria non presentano particolari problemi di organico. Alle medie dobbiamo quindi fare orario ridotto finché la situazione non si normalizzerà». Problemi analoghi per Grazia Battaglini che dirige al Cerboni e il comprensivo di Portoferraio. «Sì, alcuni docenti nominati in ruolo hanno preso, secondo legge, altre supplenze altrove, in altri insegnamenti – fa notare – Però nel complesso un anno avviato meglio perché le operazioni di nomina sono state anticipate. Rimane un grosso scoglio per nuove norme, il fatto di supplenze fino a 10 giorni di assenza del titolare: non si possono nominare, perché dovrebbero avere copertura dal nuovo organico potenziato, il quale però verrà definito in novembre. Per il personale Ata al Comprensivo avevo 6 persone su 18 necessarie, per garantire il servizio il provveditore mi ha concesso una deroga e ho potuto nominare, altrimenti la scuola rimaneva chiusa». (s.b.)
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