Prosegue la bonifica dopo l'incendio a ridosso della discarica di Colmata
Per autocombusione sono andate a fuoco sfalci di potature, nessun rischio per la salute pubblica
PIOMBINO. Operatori Asiu e vigili del fuoco ancora impegnati nelle operazioni di spegnimento dell'incendio a ridosso della discarica di Colmata. Dopo una notte che i cittadini hanno trascorso con grande preoccupazione per il forte puzzo di bruciato che faceva temere possibili rischi per la salute pubblica (esclusi sin da subito anche da Arpat).
L'allarme il pomeriggio dell'11 settembre quando, intorno alle 15,30, hanno preso fuoco sfalci di potature che erano stoccate in fondo all’impianto Asiu, tonnellate di ramaglie triturate (del tutto separate dal resto della discarica). Lì intorno, una ventina di metri di pista libera tra ramaglie e altri spazi per rifiuti, così che l’incendio non avrebbe potuto propagarsi alla discarica. Dopo un paio di ore i vigili del fuoco hanno spento le fiamme e fatto una prima bonifica, quindi è rimasto personale Asiu per presidiare la situazione e provvedere alla messa in sicurezza.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.12081043:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/le-operazioni-di-spegnimento-dell-incendio/51110/52297]]
Subito sul posto anche Arpat per accertarsi che non ci fossero altri problemi. Le fiamme sarebbero partite per autocombustione. Durante la notte, a controllare la situazioni sono rimasti dipendenti Asiu e la mattina del 12 sono subito ricominciati gli interventi di bonifica.
Sul posto anche l'assessore all'ambiente del comune di Piombino Marco Chiarei: "Ciò che sta bruciando - conferma - sono gli stoccaggi di materiale verde derivante da sfalci e potature. Non c'è nessuna altra area interessata. Le attività di spegnimento sono molto lunghe e il disagio si protrarrà ancora per un bel pò. In queste ore i cumuli vengono gradualmente aperti e sparsi sul terreno in modo che lo spegnimento e il raffreddamento con acqua sia più efficace. Nel frattempo Arpat ha dichiarato che non c'è alcun rischio per la salute pubblica in virtu della tipologia di materiale che sta bruciando. Rimarrà un disagio olfattivo per le abitazioni vicine e per alcune parti della città, dipenderà da vento".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
