Il presidio
Un ambito territoriale per tenere insieme le scuole dell’Elba
Intanto al Foresi è arrivato il nuovo preside Fazio Problemi per i bidelli: la nomina il 14, il 15 già al lavoro
PORTOFERRAIO. Un ambito territoriale scolastico per l'Elba. È la novità più interessante per questa imminente riapertura dei cancelli delle scuole isolane.
Si sta lavorando per il riconoscimento (potrebbe entrare in vigore nel 2016-17), mentre all'Ufficio Scolastico Regionale esistono tutti i presupposti perché si vada nella direzione dell'approvazione del nuovo organismo.
A Firenze, nel frattempo, si definiscono la popolazione scolastica che usufruisce del servizio sulla maggiore isola della Toscana, le istituzioni scolastiche che insistono sul territorio.
Non solo. Si considera anche le specificità ambientali (comprese anche scuole all'interno di realtà carcerarie). L'ambito territoriale altro non è che una specie di aggregazioni intercomunali con il compito di progettazione, organizzazione e gestione associata di servizi scolastici. L'unico neo sull'intera questione è rappresentato dal fatto che i docenti che, per un motivo o per un altro, si troveranno in mobilità, perderanno per sempre il diritto acquisito della titolarità in una data scuola.
Ma a ben guardare saranno più i pregi e i vantaggi che le criticità.
Vediamo come ci si prepara negli istituti superiori dell'Isola per la nuova avventura scolastica.
L'Isis Foresi si fregerà della nuova dirigenza ricoperta da Enzo Giorgio Fazio, che già si era occupato (e se ne occuperà anche quest'anno) dell'Istituto comprensivo Giusti di Marina di Campo. E anche per quest'anno la scuola superiore elbana sarà distribuita (come lo è stato negli anni precedenti) in diversi plessi.
«Il nostro obiettivo – puntualizza il professor Fazio – è stato quello di limitare al massimo il disagio prima degli studenti che dai vari centri elbani si muovono quotidianamente per venire a seguire le lezioni da noi, sia dal corpo docente».
E la geografia degli istituti sarà la presente: al Grigolo raggruppati i licei classico e scientifico. In Salita Napoleone, nel vecchio stabile che ospito il liceo Foresi, saranno sistemate le Scienze Umane. Al Brignetti invece di Concia di Terra troveranno sistemazione le Scienze Applicate e il Professionale.
«Intanto una nota positiva – continua Giorgio Fazio – Il vecchio edificio dichiarato inagibile al primo piano a causa del tetto pericolante, oggi è tornato perfettamente frequentali. Stanno finendo i lavori di pavimentazione al plesso vicino, ma contiamo di trovarci nelle condizioni migliori per accogliere, la prossima settimana gli studenti».
Per il momento non sé ancora stato reso noto l'orario, ma di sicuro nei primi giorni della prossima settimana si procederà a scartamento ridotto.
Per i docenti? «No. Gli insegnanti ci sono – risponde ancora Fazio – Sono ancora in corso altre nomine per le ultime disponibilità e poi la situazione si dovrebbe chiarire a ottobre. Intanto, per chi non è in sede, si procederà a supplenza».
All'Itcg Cerboni, anche dopo le recenti nomine che sono state effettuate, ci sono alcune cattedre scoperte rappresentate da chi ha fatto richiesta di avvicinamento. «Ma la situazione più grave – sottolinea Maria Grazia Battaglini, dirigente sia del Cerboni sia dell'Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” – è costituita dai custodi. Il calendario delle loro nomine è previste per il 14 settembre, cioè un giorno prima dell'apertura delle scuola. Gli assegnatari prenderanno servizio nel giorno stesso in cui i ragazzi entreranno nelle aule; ma chi le ha pulite? Chi ha messo le sedie a posto? I nuovi ordinamenti – conclude – hanno il vantaggi di offrire personale di ruolo e di avere nelle scuole più insegnanti. Staremo a vedere».
Adonella Anselmi, assessore alla scuola e alla Pubblica Istruzione, informa che i finanziamenti previsti dalla legge “Scuola bella” non sono giunti a destinazione, nonostante che tutte le procedure previste per il caso avviate dagli uffici di segreteria della scuola media Pascoli e del Comune siano state concluse e spedite.
Manca a tutt'oggi il finanziamento richiesto.
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