Il Tirreno

La Villa romana raccontata con i fumetti

La Villa romana raccontata con i fumetti

RIOTORTO. Un pubblico numeroso e attento ha assistito alla presentazione del libro voluto e finanziato dall’Associazione cultura e spettacolo Riotorto «C’era una Villa romana: cinque archeostorie a...

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RIOTORTO. Un pubblico numeroso e attento ha assistito alla presentazione del libro voluto e finanziato dall’Associazione cultura e spettacolo Riotorto «C’era una Villa romana: cinque archeostorie a fumetti da Vignale di Maremma» (l’immagine della villa sulla copertina del libro). La manifestazione si è svolta nel corso della Festa di fine estate, alla presenza degli autori, l’illustratore e fumettista Massimo Panicucci e l’archeologa Elisabetta Giorgi. Con loro, il presidente dell’Acs, Claudio Fornai, il professor Enrico Zanini dell’Università di Siena che dirige la campagna di scavi,l’assessore alla cultura Paola Pellegrini e Giuseppe Rinaldi, ex presidente della circoscrizione, che ha coordinato gli interventi.

Nel corso della serata Fornai ha premiato il volontario Franco Bianchi, che da circa 35 anni è nel consiglio direttivo dell'associazione.

L’opera edita da Bandecchi e Vivaldi è la prima del progetto sulla storia del territoro di Riotorto che Acs ha cominciato a realizzare e che dedica ai propri volontari.

Il ricavato di metà delle 800 copie in cui è stato stampato il volume appena presentato, andrà a finanziare la campagna di scavo.

Gli autori definiscono l’opera un esperimento a fumetti, un esperimento comunicativo tra i tanti collegati alla ricerca lunga e complessa che si sta svolgendo a Vignale.

Partita come un semplice scavo, nel tempo ha assunto connotati molto più ampi. Globali, per dirla con Elisabetta Giorgi, nel senso che l’oggetto da indagare non è una specifica fase cronologica o un insediamento, ma un intero territorio nel lunghissimo periodo della frequentazione degli uomini, dall’età preistorica ai giorni nostri.

Il progetto complessivo si chiama «Uomini e cose a Vignale» ed è sostenuto dal Ministero per i beni culturali, l’università di Siena, il Comune di Piombino e il quartiere Riotorto.

Dopo la distribuzione dell’altra sera, che ha ottenujo un bel successo, il volume sarà disponibile alla riapertura della campagna di scavi che inizierà a metà settembre.

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