Emozione e ricordi nella serata dedicata a Faletti
VENTURINA. Emozione e tanti ricordi nell’incontro di martedì sera, a tema “La piuma e il ricordo- I talenti di Giorgio Faletti”. L'incontro, sponsorizzato dal Calidario terme etrusche e voluto dai...
VENTURINA. Emozione e tanti ricordi nell’incontro di martedì sera, a tema “La piuma e il ricordo- I talenti di Giorgio Faletti”. L'incontro, sponsorizzato dal Calidario terme etrusche e voluto dai Comuni di Campiglia, Piombino, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta, ha gettato anche le basi per un concorso sulla creatività, a nome dell’artista piemontese - scomparso a 63 anni il 4 luglio del 2014 - e riservato agli studenti del territorio. All’incontro ha partecipato la moglie di Faletti, Roberta Bellesini (nella foto), che ha presentato il libro postumo dello scrittore, “La piuma” (Baldini & Castoldi), raccontando al pubblico, sollecitata dalla giornalista Maria Antonietta Schiavina e dal critico Fabio Canessa, la sua breve ma intensa storia d’amore con «un uomo speciale». Un artista innamorato della vita, che passava con naturalezza dalla recitazione alla scrittura, dalla musica, alla pittura e perfino alla cucina. «Un uomo - ha spiegato Roberta - che, nonostante tutto, si considerava fortunato, anche se ogni successo lo aveva sempre conquistato a caro prezzo, quasi che dovesse scontare la colpa di essere felice». Roberta ha anche parlato dello spettacolo teatrale “L'ultimo giorno di sole” che il marito ha scritto per la cantante e attrice Chiara Buratti. «È bellissimo - ha detto - Chiara è una cantante e un’attrice eccezionale e Giorgio teneva tanto a questo progetto. Per questo ho deciso di produrlo, coadiuvata dalla regia di Fausto Brizzi, che lo ha diretto in Notte prima degli esami, ma che era soprattutto un suo grande amico». E ha spiegato che, dopo l’anteprima di Asti al teatro Alfieri (il 4 luglio), lo spettacolo andrà in giro per l’Italia partendo da Capoliveri, luogo dell’anima dell’artista che se ne innamorò a prima vista, scegliendolo come buen retiro. Durante l’incontro al Calidario c’è stata anche la coinvolgente lettura di alcuni brani tratti da “La piuma”, da parte di Marco Gistri, Tommaso Piroli, Riccardo Malandrini, allievi della scuola di recitazione dell’Accademia “Le Muse” di Gianna Martorella (l’imitatrice piombinese ha dato voce alla prefazione di Roberta Bellesini).
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