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«Stazione, scelte da fare in accordo con Cevital»

«Stazione, scelte da fare in accordo con Cevital»

Capuano preoccupato per l’incidente di sabato: «L’episodio riapre il tema della riqualificazione dello scalo». Presto nuovo incontro con le Ferrovie

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PIOMBINO. «Il deragliamento del treno avvenuto sabato scorso è preoccupante, perché si tratta di un incidente che in qualche modo riapre la questione della riqualificazione della stazione ferroviaria, del suo ruolo, della sua collocazione anche in rapporto ai nuovi scenari produttivi che si andranno delineando».

Così si esprime l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano, riflettendo su in incidente che ha messo in evidenza anche lo stato di abbandono in cui versa quel tratto di ferrovia: un problema che non è solo di immagine per la città, in considerazione delle migliaia di turisti che transitano da lì diretti verso le banchine, ma anche di sostanza per le erbacce e i rovi accanto ai binari, potenziale pericolo nel caso che il passaggio dei treni provochi delle scintille sui binari.

«Per quanto ci riguarda - sintetizza Capuano - abbiamo già avviato da alcuni mesi un tavolo di discussione con le Ferrovie di Pisa per decidere della riqualificazione della stazione di Piombino, confermando per il momento la sua collocazione attuale».

L’assessore ai lavori pubblici peraltro spiega che nello stesso tempo, però, «coinvolgendo anche la Regione Toscana, Autorità Portuale e Cevital, stiamo pensando a una localizzazione diversa da attuarsi in prospettiva e in rapporto alle diverse esigenze che si verranno profilando da un punto di vista industriale».

Per Capuano «deve essere in ogni caso una soluzione che accolga diverse esigenze: quelle produttive legate a Cevital, quelle commerciali e industriali del porto e quelle della cittadinanza. Il percorso è aperto, e su questo sarà necessario raccordarsi anche con la stazione di Campiglia, ora vediamo quali saranno gli sviluppi futuri».

Fonti delle Ferrovie in questo senso confermano l’esistenza di una confronto con l’amministrazione comunale ormai «a buon punto», e un prossimo incontro da tenersi già nel corso di questo mese.

Peraltro Rfi, la società per azioni partecipata al 100% da Ferrovie dello Stato italiane, con funzioni di gestore dell’infrastruttura ferroviaria, ha ribadito che riguardo all’incidente di sabato scorso «in quel tratto l’ultimo intervento di manutenzione era stato effettuato il 18 agosto, e risulta in regola con tutti gli interventi programmati».

Proseguono intanto le verifiche per chiarire le cause dell’incidente ferroviario, spiegando cioè perché le ruote del carrello dell’ultimo vagone siano uscite dal binario. Sulla questione non c’è solo un’indagine interna delle Ferrovie, ma anche un’inchiesta avviata dalla Procura di Livorno.

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