Dalla classica al jazz, ai Vigilanti il grande Ray Mantilla
PORTOFERRAIO. L’avvio del Festival Elba Isola Musicale d'Europa è stato un successo, le prime due serate dedicate alle Sonate e Variazioni di Beethoven hanno visto una grande affluenza di pubblico....
PORTOFERRAIO. L’avvio del Festival Elba Isola Musicale d'Europa è stato un successo, le prime due serate dedicate alle Sonate e Variazioni di Beethoven hanno visto una grande affluenza di pubblico. Questa sera l'Elba Festival mette in stand-by la musica classica per concedersi una serata di ritmi latin jazz. Sul palco del Teatro dei Vigilanti salirà il fenomenale percussionista americano Ray Mantilla, accompagnato per questa serata da Larry Willis al pianoforte e Cucho Martinez al basso elettrico.
Il progetto si chiama 'Latin Tinge', ovvero sfumature latino-americane, e combina le sonorità più tradizionali derivate dalla salsa con le ultime evoluzioni del jazz.
Ray Mantilla, classe 1934 e originario del South Bronx newyorkese, ha da sempre legato la sua immagine di musicista all’impegno per i diritti civili, e continuato la sua carriera esportando i suoni e i valori delle sue origini. La formazione di questa sera è frutto di una collaborazione ben rodata con il bassista, Martines, e può contare sul determinante contributo di Larry Willis, una leggenda del modern jazz newyorchese.
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