Una chiazza d’olio arriva fino alla darsena
L’emergenza rientrata grazie all’intervento notturno della Cosimo, di Permare e della Capitaneria
PORTOFERRAIO. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di martedì 25, lanciato dal personale della società Cosimo de’ Medici. Una chiazza oleosa, spinta dal vento di scirocco, si è avvicinata alla banchina della darsena, tra le barche ormeggiate dai turisti. Si trattava, presumibilmente, di gasolio perduto da un’imbarcazione al largo della zona portuale.
La società partecipata Cosimo de’ Medici si è messa immediatamente in moto, comunicando quanto stava accadendo alla Capitaneria di porto di Portoferraio. «Abbiamo chiamato – racconta il presidente della Cosimo, Nino Provenzali - la ditta specializzata Permare di Piombino, incaricata della pulizia nello specchio acqueo della darsena. Sono arrivati in serata ed è iniziato il lavoro».
Il personale della Permare, assieme ai dipendenti della Cosimo e dalla Capitaneria, hanno provveduto ad isolare la macchia che nel frattempo era arrivata fino alla banchina e si era estesa in ampiezza per buona parte della darsena. È stata applicata una barriera galleggiante per racchiudere la macchia di idrocarburi, mentre da terra sono state sistemate delle panne assorbenti, con l’obiettivo di rendere pulita quanto prima l’acqua della darsena. Alle operazioni hanno partecipato anche diversi volontari. Il lavoro è proseguito in modo incessante durante la notte, fino alle 3 quando l’emergenza è definitivamente rientrata. Le panne assorbenti sono state recuperate e raccolte all’interno di alcuni sacconi, in attesa del ritiro dei rifiuti speciali da parte dell’Esa.
Nel giro di poche ore, insomma, grazie alla collaborazione tra gli enti, l’impresa Permare e all’aiuto dei volontari il rischio di inquinamento è stato scongiurato. «L’intervento rapido e risolutivo – fa sapere l’assessore al Demanio, Angelo Del Mastro – è frutto dell’accordo che l’amministrazione comunale ha raggiunto con la società Permare per la pulizia dello specchio acqueo della Darsena. È stato un passo necessario, la cui importanza si è mostrata nella notte di ieri. A questo si aggiunge il lavoro importante compiuto dagli operai della Cosimo de’ Medici, della Permare e agli uomini della Capitaneria a cui va il nostro ringraziamento».
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