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Dal Nepal a Portoferraio, una promessa del canto
PORTOFERRAIO. Sony Gentini, 11 anni, dal Nepal a Portoferraio per diventare una promessa del canto. Una storia da libro cuore che ci è stata raccontatat dal maestro della Filarmonica Pietri, Manrico...
PORTOFERRAIO. Sony Gentini, 11 anni, dal Nepal a Portoferraio per diventare una promessa del canto. Una storia da libro cuore che ci è stata raccontatat dal maestro della Filarmonica Pietri, Manrico Bagicalupi, e dai genitori adottivi Marcello Gentini e Monica Tagliaferri, ma anche Giovanna Ciaponi che gestisce la scuola “MusicantoElba” qui a Portoferraio, una fucina di talenti musicali. «La ragazzina – commenta Bacigalupi- è dotata di capacità canore particolari e quindi è stato ovvio farle frequentare la scuola delle Antiche Saline. Le sue performance diventano ogni volta migliori, più accurate». E la ragazza partecipa già a delle serate musicali, riscuotendo crescenti successi. “Sony è nata nel 2004 - prosegue Bacigalupi - e fu affidata ad un istituto di Kathmandu, fino a che, nel 2011, conobbe Marcello e Monica, due coniugi elbani che volevano adottare un figlio. Subito nacque una storia d’amore. Si presentò a noi con un “ I am Sony ”. In pochissimo tempo ha imparato l’italiano, e molto bene, ma la sorpresa esplose quando si scoprì che possiede anche una bellissima ed intonatissima voce. La sua duttilità nell’apprendere i vari brani musicali, ha dell’incredibile. Mi sa che qui sta nascendo una nuova stella».
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