Il presidio
Geodetica, si aggrava una donna ferita
Trasferita a Livorno per un politrauma dopo il pauroso scontro di giovedì. Alcoltest negativo per Marco Magnani
PIOMBINO. Marco Magnani, il 47enne piombinese protagonista dell’incidente di giovedì 20 agosto sulla Geodetica, è ancora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Villamarina, mentre una delle persone ferite nello scontro, la 35enne Luana Gerti, di Legnano, ieri mattina è stata trasferita in osservazione all’ospedale di Livorno per le conseguenze di traumi e fratture in varie parti del corpo.
L’alcoltest a cui Magnani è stato sottoposto ha dato esito negativo: dunque l’uomo, collaboratore della Uisp, non aveva bevuto. Scartata quindi una delle ipotesi che circolavano per spiegare l’assurdo incidente, restano nell’incertezza le vere ragioni dello scontro. Anche la possibilità di un malore infatti non viene considerata plausibile, considerando la dinamica.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.11960833:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2015/08/20/news/scontro-frontale-tra-auto-cinque-feriti-di-cui-due-gravi-1.11960833]]Infatti secondo la ricostruzione dei vigili, lo scontro tra la Matiz di Magnani e una Peugeot Ranch guidata dal piombinese Alberto Betti, 50 anni, che aveva a bordo una famiglia di amici di Legnano, ha avuto la sua genesi qualche chilometro prima rispetto al punto in cui è avvenuto l’incidente, all’altezza del bivio per la portineria ex Lucchini, a Ischia di Crociano.
La Matiz era stata segnalata al 112 pochi minuti prima da una signora che aveva raccontato di essere stata tamponata più volte da una piccola auto grigia mentre cercava di entrare nella strada che porta alla spiaggia, fino a essere sbattuta in mezzo alla carreggiata. Da lì l’utilitaria guidata da Magnani era partita a tutta velocità verso Piombino, tanto che anche il conducente di un’altra auto che l’aveva incrociata, aveva chiamato i carabinieri, che poi si sono visti sfrecciare davanti la Matiz, mentre erano di pattuglia a Tor del Sale. Pochi istanti, poi l’auto di Magnani ha invaso la corsia opposta schiantandosi con la Peugeot che veniva in senso opposto.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.11966267:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2015/08/21/news/ma-un-altra-estate-cosi-non-la-faremo-1.11966267]]
E mentre i vigili urbani aspettano di poter interrogare Magnani (tenuto in coma farmacologico per le varie fratture riportate), pur considerando l”originalità” dell’incidente la pericolosità oggettiva della Geodetica torna a far discutere.
Angela Galeazzi, comandante della polizia municipale, spiega «che la prossima settimana si svolgerà una riunione tecnica, già convocata in precedenza dall’assessore Claudio Capuano, proprio per affrontare il tema della sicurezza sulla Geodetica. Rotatorie e autovelox possono aiutare, certo, ma ad esempio l’efficacia e la praticabilità dei rondò non sono semplici da valutare, nel senso che qui si tratta di una strada di cinque chilometri con nove svincoli. Gli autovelox fissi potrebbero rappresentare un deterrente, ma la realtà è che alla fine troppa gente guida comunque a velocità eccessive. E su questo punto – conclude – può funzionare solo un radicale cambio di mentalità di chi si mette al volante».
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