Il Tirreno

Dalla Buona scuola i fondi per il Girasole

di Francesca Lenzi
Dalla Buona scuola i fondi per il Girasole

Il Comune spera di sbloccare il progetto di riconversione dell’ex nido chiuso un anno fa in una nuova scuola materna

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PIOMBINO. L’anno scolastico 2015 si apre nel segno della Buona scuola del governo Renzi, i cui effetti saranno da valutare nel tempo, dopo le tante polemiche suscitate prima e dopo la sua approvazione, soprattutto da parte dei docenti precari che vedono nella riforma un pericolo alla propria professione. Tra i vari punti considerati dal ddl ce n’è uno di particolare interesse anche territoriale, ed è quello sull’edilizia scolastica.

Edilizia scolastica. Il maxi-emendamento prevede infatti 300 milioni per la costruzione di scuole innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico e tecnologico; inoltre, 200 milioni per i mutui agevolati nell’ambito della costruzione e ristrutturazione degli istituti, e 40 milioni per finanziare indagini diagnostiche sui controsoffitti delle scuole. Il tutto inquadrato in un monitoraggio per il recupero delle risorse non spese. Uno scenario simile attira l’attenzione anche di Piombino, dove gli edifici scolastici avrebbero in molti casi bisogno di interventi più o meno risolutivi.

«Per ora non c’è niente di concreto – afferma l’assessore alle politiche sociali e all’istruzione del Comune di Piombino, Margherita Di Giorgi – Speriamo ovviamente di poter entrare nella rete di investimenti previsti anche a livello nazionale. Per questo, dopo l’ambito regionale, ci attiveremo considerando la necessità di interventi richiesti da alcune scuole».

Il riferimento va al progetto relativo all’ex nido Girasole (costo un milione e 300mila euro), chiuso tra le polemiche più di un anno fa, che prevede l’attivazione di finanziamenti regionali, a copertura totale, per la riconversione dell’ex nido in una nuova scuola materna. «Siamo in una buona posizione nella graduatoria regionale – spiega Di Giorgi – Speriamo quindi di veder sbloccati quanto prima questi finanziamenti. Abbiamo poi inoltrato richiesta di altri contributi per interventi urgenti come ad esempio le persiane della scuola di piazza Dante e il tetto della media di via Togliatti. Piazza Dante è il lavoro al momento più urgente, in caso di pioggia l’acqua entra dalle finestre; ecco, sugli infissi sarebbe perciò necessario un intervento risolutivo».

Morosità. Altro argomento generale in attesa dell’inizio scolastico è il grado di morosità, che a Livorno ad esempio ha raggiunto la cifra record di 700mila euro. Per quanto riguarda Piombino parliamo di un 8,25% di morosità relativa ai nidi e sopra il 12,40% per la mensa. «A Piombino il fenomeno non è rilevante – assicura tuttavia Di Giorgi – Pur non accanendoci sulle famiglie, come amministrazione abbiamo messo in atto un sistema di ricognizione e onestamente le persone morose che stiamo chiamando nei nostri uffici stanno pagando regolarizzando la propria posizione. A ogni modo ci tengo a far sapere che non lasceremo alcun bambino fuori dal servizi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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