Il Tirreno

Corsa allo zainetto, è l’anno di “Frozen”

Il cartone Disney è il tema più ricercato in cartoleria: si spende fino a 90 euro per i marchi alla moda

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PIOMBINO. La campanella per gli studenti toscani suonerà la mattina di martedì 15 settembre, ma nell’attesa fervono i preparativi per arrivare pronti alla fatidica data. In cartolerie e supermercati zaini, grembiuli, astucci, diari e quant’altro campeggiano all’ingresso dei negozi ricordando a genitori e ragazzi l’approssimarsi dell’inizio della scuola.

Entrando in cartoleria, alla domanda «Qualcuno ha già cominciato ad acquistare il materiale scolastico?», la risposta è concisa e chiara: «A dire il vero siamo alla fine, quasi tutti hanno già comprato».

Marche e prezzi.

Si sa, ogni anno scolastico offre il proprio tormentone. Un po’ come nella musica, anche zaini e diari propongono ogni stagione il personaggio di grido del momento. «L’argomento più ricercato è stato in assoluto Frozen – afferma Federica Orlandini, titolare della cartoleria Jolly in via Fucini – C’erano due tipologie, la versione più economica con astuccio e zaino del valore di 50 euro, e il modello più costoso di circa 70. Non hanno fatto in tempo ad entrare in cartoleria che ne sono rapidamente usciti, acquistati da bimbi e genitori in vista dell’inizio della scuola».

Assodato l’enorme successo del regno di ghiaccio targato Disney, sono andate forti anche marche ormai storiche come Napapijri, Eastpak e Invicta.

«Soprattutto quest’ultima è andata molto forte – spiega Orlandini – mentre ho venduto bene anche Gola, marchio che ho da tanto. La gente che lo cerca viene appositamente qui».

Griffe conosciute e valide che però non costano poco. Il prezzo medio per uno zaino può andare dai 50 euro arrivando anche a 90 euro, come nel caso del trolley Invicta. Qualcosa meno si spende al supermercato, non tanto su zaini e astucci, che alla Coop di via Gori vanno comunque dai 30 euro (per i più piccoli) ai 70 euro, ma sui diari, dove i personaggi più gettonati sono le tartarughe ninja, Frozen, le Winx e Violetta (tutti intorno ai 9 euro), e soprattutto sulle offerte pacchetto, come nel caso dei quaderni (tre versione maxi costano 2,35 euro, mentre uno normale viene 50 centesimi) e delle penne (10 bic al prezzo di 4,20 euro).

Per concludere la confezione scolastica, per i più piccoli, ci sono anche i grembiuli, al costo medio di 10 euro. «Chi vuol comprare lo zaino nuovo comunque lo compra al di là del prezzo – dice Orlandini – Magari decide di risparmiare scegliendo tra due marche di buon livello ma più economiche, come Bonne e Comix». Stessa storia per i diari, con l’exploit confermato di Frozen, e il trend positivo di tutti quei marchi che puntano all’ironia, a partire da Comix, per arrivare a versioni più moderne, come “bastardi dentro”, “Tua madre è leggenda” e, quest’anno, “Io ti maledico”.

Il costo si aggira in media sui 15 euro, mentre per i quaderni le tipologie di marca vengono 2 euro. «È il tetto massimo – afferma Orlandini – Ma va considerata la qualità e i maggiori fogli rispetto alle versioni non di marca».

Spendo di più ma guardo alla qualità.

E proprio in direzione della qualità sembrano orientarsi i genitori che, nonostante la crisi, non lesinano sui prodotti scolastici: «Il motivo non è però solo quello di accontentare i figli – spiega la titolare della cartoleria Jolly – È anche un investimento che le persone decidono di fare, consapevoli dell’importanza di un buon prodotto, usato tutti i giorni, che deve durare nove mesi».

Oltre ai genitori con o senza figli, in negozio vengono ad acquistare anche i nonni: «Sì, regge ancora il trend dei nonni che regalano zaino o altro ai nipoti – dice Federica Orlandini – Non si improvvisano però, ma entrano in cartoleria bene informati su marca e tipo di prodotto da comprare».

(f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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