Il Tirreno

Oltre ai lavori utili anche uno spazio al “Borgo dei ragazzi”

di Annalisa Mastellone

A Suvereto crescono le iniziative per inserire i migranti Intanto qualcosa è cambiato dopo la visita del prefetto

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SUVERETO. Va avanti l’iter per avviare i lavori socialmente utili destinati ai ragazzi della Vivalda. Con la firma del protocollo d’intesa tra Comune e prefettura sul finire di luglio, l’amministrazione aveva cominciato ad attivarsi per predisporre la copertura assicurativa contro gli infortuni, a tutela dei migranti che, in maniera volontaria e gratuita, decideranno di partecipare. Secondo quanto poi venuto fuori più di recente da un incontro tra il governatore Enrico Rossi e i sindaci del territorio, la via più semplice è quella di far richiedere alle associazioni (promotrici di progetti di utilità sociale) la copertura all’Inail, a valere sulle risorse dell’apposito fondo nazionale istituito presso il ministero del Lavoro e delle politiche sociali (si tratta dell’iniziativa “Diamoci una mano”). Per cui sarà Xenia a occuparsene, mentre il Comune tramite Xenia metterà a punto il progetto, già anticipato, con cui impiegare i ragazzi nell’imbiancatura delle scuole del paese.

«Ci stiamo già muovendo – dice il sindaco Giuliano Parodi – in modo da farlo partire a breve, visto che l’anno scolastico comincerà il 15 settembre».

Ma oltre ai lavori socialmente utili, il Comune sta pensando ad altre attività in cui inserire i ragazzi. Attività che siano anche di svago per loro e che possano essere un’occasione per socializzare. Tra le idee, quella di creare uno spazio ad hoc all’interno del “Borgo dei ragazzi”, un’iniziativa che quest’anno giunge alla sua decima edizione, e che trasforma il cuore del paese in una grande festa con laboratori educativi e ludici dedicati ai più piccoli. «E’ in programma il 20 settembre – spiega Parodi – e insieme a Xenia stiamo lavorando per farli partecipare. In uno spazio tutto loro, dove potranno ballare e suonare, visto che molti hanno queste passioni. Così si divertirebbero e sarebbero coinvolti in un momento di festa della vita cittadina». E poi sono al vaglio altre possibilità, con iniziative da costruire in base alle loro attitudini, sottolinea Parodi, e alle loro esperienze, non solo lavorative.

Intanto, dopo il sopralluogo del prefetto Tiziana Costantino il 28 luglio scorso, alla Vivalda qualcosa pare stia cambiando. Il sindaco aveva sollecitato l’intervento della prefettura per verificare alcune gravi inadempienze nella gestione dell’accoglienza, e la stessa Costantino aveva poi richiesto alla Xenia tutti i documenti necessari (contratti relativi alle figure che devono coordinare il progetto e relativi compensi pagati, voucher, assegni, il registro e i pagamenti di tutti i materiali e quant’altro è stato fornito ai migranti) a dimostrare l’effettiva erogazione dei servizi previsti dalla convenzione. Se tutto l’incartamento, attuale e pregresso, sarà a posto, l’associazione presieduta da Mauro Andreini potrebbe vedersi rinnovare la convenzione, in scadenza il 31 agosto. «Dopo la visita del prefetto l’attività e l’organizzazione della Xenia è migliorata» conferma il sindaco, che continua comunque a vigilare sulla situazione con costanti visite alla struttura di San Lorenzo e frequenti contatti con gli operatori impiegati. « Una buona sinergia tra ente pubblico e associazione che si occupa dell’ accoglienza - ha ribadito Parodi - può produrre progetti di integrazione e di speranza, trasformando un “problema” in una risorsa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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