Il Tirreno

Record Apritiborgo Superate ancora le 22mila presenze

Record Apritiborgo Superate ancora le 22mila presenze

L’11ª edizione ha bissato il successo dello scorso anno Soffritti: «Manifestazione matura che può ancora crescere»

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPIGLIA. Chiusa come da tradizione con la performance itinerante “Bandita” della BadaBimBumBand, l’undicesima edizione di Apritiborgo ha registrato un successo senza mezzi termini pareggiando le presenze della decima edizione: oltre 22mila.

«Siamo soddisfatti, il festival è piaciuto, ha avuto tanti spettatori e anche un pizzico di fortuna con il bel tempo che per l’intera durata ha fatto la sua parte - afferma il sindaco Rossana Soffritti - mi sembra che Apritiborgo si sia caratterizzato per gli spettacoli raffinati molto in sintonia con la bellezza del centro storico, e da una qualità percepita dal pubblico, arrivato da molte città toscane oltre che dalle zone limitrofe dove sono tanti i turisti presenti in questo periodo».

«Uno dei festival di strada più importanti nel panorama nazionale - commenta l’assessore Jacopo Bertocchi - che ha dimostrato con questa undicesima edizione di essere una manifestazione solida in grado di soddisfare anche un pubblico esperto e quindi esigente, così come quello più casuale che rimane incantato dalla bella atmosfera che si respira nell’intreccio di vicoli, vie e piazze del borgo. Insomma, credo che abbiamo ben investito il contributo del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo e il patrocinio di Padiglione Italia di Expo 2015».

Dopo l’anno scorso, considerato il record della decima edizione, i risultati del 2015 sono stati una bella sorpresa che stimola a fare ancora di più per il futuro. «Non che ci si aspettasse un calo di presenze - dice Bertocchi - ma una riflessione se la formula abbia necessità di una qualche rivisitazione è stata fatta e possiamo dire oggi che si tratta di una manifestazione matura, che regge molto bene, ma che ha ancora spazi per crescere, vedremo poi con quali modalità e in quali direzioni».

Commenti positivi anche dalla parte più tecnica e artistica, il dirigente del settore cultura e turismo e il direttore artistico Alberto Masoni, che rappresenta una figura autorevole nel settore dei festival di teatro di strada.

E poi, alimentato dalla poesia delle cose piccole e semplici e al tempo stesso di grande espressività, Apritiborgo dall’anno scorso è su Facebook con una pagina che ha sommato in questa edizione 20.000 contatti, un numero importante come è importante il numero degli spettatori: oltre 22mila. E’ piaciuto anche il concorso fotografico Apriticlick! anch’esso lanciato dalla pagina Fb.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani