Il Tirreno

Musica: orari più elastici, si cambia il regolamento

di Cecilia Cecchi
Notte bianca 2015, negozi aperti fino a tardi. Musica per le vie del centro e si è ballato anche in corso Italia (foto Paolo Barlettani)
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Notte bianca 2015, negozi aperti fino a tardi. Musica per le vie del centro e si è ballato anche in corso Italia (foto Paolo Barlettani)

Unione comunale di Piombino: «Rivedremo la varie zone, ma la sicurezza resta in primo piano». Il gruppo del Pd porterà uno studio in consiglio all’inizio dell’autunno

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Nuovo piano di zonizzazione acustica con orari e limiti più elastici, ma con la sicurezza sempre in primo piano. Per settembre/ottobre il gruppo Pd porterà in consiglio un’ordine del giorno dedicato alle serate musicali d’estate, un progetto pronto per essere attuato nella stagione 2016.
Le notti da Ibiza dove tutto funziona al meglio restano il sogno di sempre, reso ancor più difficile dalla primavera dell’anno scorso, da quando la Regione ha dato una stretta ulteriore alle serate in centri storici parecchio abitati.


Inquinamento acustico. A Piombino oltre alla giunta a lavorare sull’inquinamento acustico ci si mise subito l’Unione comunale Pd: «Riguardo alla questione delle serate musicali dibattuta ampiamente in questi giorni su quotidiani e social – si spiega in una nota – già da alcuni mesi, col supporto di tecnici esperti in materia, è in preparazione una proposta che prevede di rivedere e riclassificare, il piano di zonizzazione acustica risalente ormai al 2005».

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Cambio di passo. «In questi anni – affermano all’Unione comunale – sono cambiate esigenze e aspettative, e l’attuale suddivisone in sei classi acustiche e relative zone come rappresentate negli elaborati grafici del piano di zonizzazione acustica non rispondono più ai mutamenti che la società stessa ha prodotto nel tempo». L’intento, si sottolinea, è «conciliare quanto più possibile le richieste che arrivano dalla maggior parte dei cittadini e degli esercenti e il rispetto del quieto vivere. Sappiamo che sarà difficile mettere d'accordo tutti, che la complessità del tema si presta a divisioni e polemiche, ma riteniamo doveroso adoperarci per dare delle risposte concrete ai chi ci chiede più tolleranza per poter lavorare in quei tre mesi all’anno, senza per questo rinunciare alla sicurezza».


Gestori dei locali impegnati durante e nel "dopo serata". Presi ad esempio alcuni comuni toscani, in particolare Viareggio che «pur rispettando la legge regionale e le norme in materia di inquinamento acustico – sottolineano all’Unione comunale – ha individuato all’interno delle zone acustiche, delle aree (o sottozone) classificate come zone a vocazione turistica adibite a spettacolo a carattere temporaneo nelle quali i limiti decibel (internamente all’area) e gli orari seguono criteri diversi rispetto alla zona di riferimento dando così la possibilità ai locali ed alle attività presenti in queste sottozone di potersi avvalere di orari e limiti diversi con sempre implicita la deroga al criterio differenziale. La sicurezza resta imprescindibile così come il rispetto delle regole, il decoro urbano, la civiltà e la gestione del “dopo serata”». Motivazioni che comportano impegni.
«I controlli saranno intensificati – si conferma – prevedendo inoltre per i locali, all’ interno delle sottozone, tra le varie misure che chiederemo di adottare, di avvalersi di un addetto alla sicurezza presente dall’inizio della serata fino all’orario di chiusura che possa garantire decoro, sicurezza e arginare schiamazzi e rumori molesti».


Intanto il segretario di Federazione Valerio Fabiani, il segretario dell'unione comunale Ettore Rosalba ed il consigliere regionale Gianni Anselmi si sono resi già disponibili, sostenendo questo progetto. «Uno studio che – concludono all’Unione comunale – speriamo sia da esempio nell’armonizzare sul tema tutti gli altri comuni della Val di Cornia per far sì che anche i nostri giovani siano meno invogliati a mettersi sulle strade per cercare altrove intrattenimento con tutti i rischi che ne derivano. La musica è cultura, lavoro, piacere ed intrattenimento e tutto questo merita un’attenzione particolare».
 

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