Italia
Spiagge apparecchiate 22 denunce da inizio estate
Lo sforzo notevole della guardia costiera contro l’occupazione abusiva. In pochi mesi 1600 metri quadrati di arenile restituiti alla fruizione pubblica
PORTOFERRAIO. I numeri sono impressionanti. E spiegano, senza possibilità di equivoci, lo sforzo prodotto dalla Capitaneria di porto di Portoferraio per arginare il fenomeno dell’occupazione abusiva delle spiagge. Basti pensare che, dall’inizio della stagione turistica ad oggi, i militari hanno denunciato 22 persone, titolari di stabilimenti balneari o di punti di noleggio. «Il nostro obiettivo – spiega il comandante della Capitaneria di porto di Portoferraio, Emilio Casale – è ridurre al minimo gli abusi, in modo da tutelare allo stesso modo i bagnanti che scelgono gli stabilimenti balneari e quelli che decidono di trascorrere la giornata di mare nella spiaggia libera. Tutti debbono essere tutelati».
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I numeri. Un’attività intensa, contro gli abusi del demanio marittimo. È quanto emerge a guardare i numeri forniti dalla Capitaneria di porto: in questi mesi i militari hanno compiuto attività di controllo sulle spiagge di tutti i comuni dell’isola. Dall’inizio dell’estate sono 22 le persone denunciate per abusi vari (dai titolari di stabilimenti balneari che hanno posizionato ombrelloni e lettini fuori dall’area in concessione ai noleggiatori che apparecchiavano la spiaggia prima dell’arrivo dei clienti). Oltre trecento attrezzature balneari (ombrelloni, lettini, sdraio sia delle attività, sia dei privati cittadini che apparecchiavano le spiagge fin dalla notte) sono state sequestrate, 1600 metri quadrati di spiaggia sono stati restituiti alla pubblica fruizione. I controlli hanno interessato anche gli specchi acquei: 15mila metri quadrati di mare sono stati restituiti alla pubblica fruizione, 40 sono i gavitelli posizionati in modo abusivo sequestrati dai militari, sette unità ormeggiate abusivamente sequestrate.
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«Il lavoro è stato enorme e ha impegnato molto le nostre unità disponibili – spiega il comandante del porto Emilio Casale – i controlli proseguiranno nei prossimi giorni, con un’attenzione particolare nel giorno di Ferragosto. L’occupazione abusiva dell’arenile pubblico è un reato particolarmente sentito dai cittadini. Noi interveniamo su nostra iniziativa, ma in seguito ai controlli sono arrivate numerose segnalazioni da parte dei cittadini, residenti e turisti. Abbiamo raccolto queste segnalazioni e siamo intervenuti di conseguenza».
Ai controlli sulla spiaggia si aggiungono gli interventi a tutela della sicurezza della navigazione. «Su questo fronte stiamo facendo un ottimo lavoro anche con l’aiuto dei vari Comuni dell’isola – spiega Casale – solo due settimane fa abbiamo dato l’autorizzazione per dei nuovi gavitelli a Cavo, anche su Porto Azzurro saranno posizionati dei nuovi ormeggi. Abbiamo fatto molti verbali alle unità da diporto troppo vicine alla costa. I controlli continuano, occorre più attenzione da parte dei diportisti, se non si vuole rischiare di trasformare delle giornate di relax in disgrazie».
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