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Temporale e pochi danni Vino Doc di gran qualità
Preoccupazione in alcune zone dell’isola dopo l’episodio di forte pioggia Ma ormai le aziende vitivinicole stanno già programmando la vendemmia
PORTOFERRAIO. Preoccupazione per il mondo della viticoltura dopo il forte temporale che si è abbattuto sabato sull’isola: alcune aziende agricole contano i danni in particolare l’Acquabona e in modo minore il Montefabbrello nella zona centro nord.Nonostante tutto, comunque, la vendemmia si presenta di valore, in linea con altre tenute.
Qual’è situazione di alcune fattorie che producono vino Doc; ce ne sono 16 associate nel Consorzio diretto da Marcello Fioretti che cura l’azienda di Schiopparello che ha subito maggiori danni: « Il temporale nella zona dal monte Orello a Schiopparello – dice l’agronomo – ha generato una grandinata fitta, con chicci di 4-5 cm per circa 4 minuti. Danni alle coltivazioni, orti, vigne e olivi. Il tempo asciutto di questi giorni può arrestare le spaccature sui grappoli. Per gli orti e gli olivi non c'è nulla da fare. In generale, comunque, l’annata per le uve si presenta bene; siamo al momento dell’invaiatura, il cambio di colore delle uve e seguirà la maturazione che è la fase più delicata del ciclo. Si spera in un tempo asciutto con venti da nord».
Al Montefabbrello i danni sono stati limitati alle vigne di Campo ai Peri . «Episodio tremendo – commenta Nelly Famà – soprattutto l’intensità. La vendemmia si pensa che si avvierà col Sauvignon blanc intorno a ferragosto e tutto il resto della raccolta è prevista per la fine del mese. Sarà un buon vino. L’importante è che il tempo non faccia più scherzi».
Sul fronte Valle di Lazzaro (Portoferraio) lievi danni nella vigna di località Buraccio, anzi Stefano Farkas, il titolare, ricorda che il temporale è stato benefico, vista la siccità del mese di luglio: «La vendemmia forse sarà anticipata, ma analisi degli zuccheri, dell’acidità totale e del Ph, dirà se si deve procedere prima o dopo ferragosto per Chardonnay».
E da “L'Acquacalda”, in zona Marciana Marina, Daniele Coppola, informa che «tutto è andato bene e la pioggia non ha avuto grandine». Qui si prevede la classica vendemmia attuata per i primi di settembre, forse potrà esserci un anticipo.
Alla tenuta de “La Chiusa” di Magazzini l’effetto peggiore lo hanno avuto gli olivi e la raccolta delle uve andrà a fine mese; mentre a “La Fazenda” (Capoliveri) si prospetta, intorno al 15, la raccolta riguardante il Moscato e l’Aleatico (i danni da temporale sono stati lievi e caso mai ci sarà un maggior lavoro per risistemare la vigna). Dalla Coldiretti Roberto Minelli conferma: «Il problema si è concentrato nella zona dello Schiopparello. Per l’Elba lo scroscio d’acqua sarebbe stato positivo se non ci fosse stata grandine. Ora si spera di arrivare alla vendemmia senza altri fenomeni negativi. Tanti anche gli orti di privati andanti in malora».
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