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Matti delle Giuncaie alla serata a favore di Emergency
PIOMBINO. Solidarietà e sensibilizzazione: i ragazzi e le ragazze di Stato di emergenza hanno organizzato una serata a favore di Emergency. «State of Emergency, appunto. Martedì dalle 21 alle 24 nei...
PIOMBINO. Solidarietà e sensibilizzazione: i ragazzi e le ragazze di Stato di emergenza hanno organizzato una serata a favore di Emergency. «State of Emergency, appunto.
Martedì dalle 21 alle 24 nei giardini ex Pro Patria in viale del Popolo si esibiranno La Compagnia degli scapestrati e I Matti delle Giuncaie (nella foto). L’ingresso è libero. Le offerte saranno devolute all’associazione fondata da Gino Strada.
Solidarietà e sensibilizzazione sono, infatti, il filo rosso che unisce le tre associazioni che hanno strettamente collaborato per organizzare l’evento, patrocinato dall’assessorato alla Cultura. «Emergency - spiegano i ragazzi - presenterà il suo irrinunciabile lavoro di cura e assistenza alle popolazioni colpite dalla guerra e la sua dura battaglia a sostegno di un’umanità che tra mine e giochi di potere pare aver abbandonato aree intere del pianeta. Con noi, anche l’associazione “Ruggero Toffolutti” contro le morti sul lavoro che, come un monolite di “rabbia e d’amore” ricorda a eterno monito nel tempo che di lavoro si muore ancora. Allestirà la mostra fotografica “Persone,non numeri”, la raccolta di volti e momenti di quotidianità di chi è entrato al lavoro e poi non ha più abbracciato familiari e amici». Infine, dopo la partecipazione a iniziative a sostegno della Grecia e dei lavoratori Sol, faranno il loro debutto ufficiale proprio loro, i ragazzi di «Stato di Emergenza», un’associazione giovanile che rappresenta uno spaccato sociale che ha ancora voglia di mettere in discussione il nodo degli eventi.
«Un gruppo di analisi e azione - così si definisce - in un mondo che sempre di più sembra inafferrabile e indecifrabile soprattutto per una gioventù tenuta ostinatamente e con paura fuori dai luoghi di decisione e discussione, una gioventù che vede franarle addosso un futuro incerto e firmato da “altri”, i soliti “altri” che troppo spesso hanno in bocca la parola “giovani” senza avere coscienza di cosa sia un giovane nel terzo millennio».
La serata è stata sostenuta da diverse realtà e dalla cooperativa Fuori schema che allestirà il punto di ristoro.
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