Il presidio
Antiquariato, una mostra con quaranta espositori
Oggi e domani due giorni da non perdere nel centro di Portoferraio L’assessore al turismo Marini: «È la prima volta, ma ci crediamo molto»
PORTOFERRAIO. Oltre quaranta espositori di antiquariato e collezionismo saranno i protagonisti della mostra che si svolgerà oggi, 28 luglio e domani 29 luglio, in Centro storico.
L’iniziativa che porta il nome dell’ “Isola dei ricordi” è promossa dall’amministrazione comunale e da Pinocchio associazione culturale, in stretta collaborazione con la società Moby Lines.
Per gli amanti del genere sarà una due giorni nel corso della quale potranno essere ammirati gli oggetti i più vari purché abbiano una certa corrispondenza o un richiamo con i ricordi.
«Iniziativa di questo genere – ha detto l’assessore al Turismo, Roberto Marini – non si sono ancore tenute sul territorio elbano. Credo di aver fatto cosa gradita accogliere la richiesta degli antiquari di voler tenere un’esposizione sul nostro territorio, in un periodo dell’anno in cui l’isola è piena di turisti e ospiti».
I luoghi in cui saranno sistemati i banchi d’esposizione sono principalmente piazza Cavour e il molo Elba. Residenti, turisti e vacanzieri saranno accolti da una distesa di banchi che espongono tantissime curiosità e di veri e propri reperti che rimandano a un passato emozionante, capace di risvegliare ricordi e sentimenti.
«La parola d'ordine – continua ancora l’assessore comunale - è qualità, originalità e selezione».
Gli organizzatori della mostra si sono rivolti a collezionisti e appassionati per avere degli oggetti e delle proposte davvero curiose da sottoporre all’attenzione degli elbani.
«La mostra d’antiquariato toscano – continua ancora Roberto Marini – sarà senza dubbio un’ottima occasione per gli amanti e appassionati del genere. Saranno in molti a sfruttare questa splendida occasione per cercare, fra le migliaia di oggetti esposti nella mostra mercato, quadri, mobili, libri, oggetti d'arredamento, strumenti di lavoro, artigianato, fumetti, vasellame, lampade, radio, dischi, monete, abiti, francobolli, quei veri e propri pezzi di storia. Si tratta di oggettistica che di sicuro farà gola a molte persone. Una serie di memorabilia».
Tutti articoli che trasudano ricordi, il gioiello, la cosa strana e curiosa, quell'investimento in un opera di alto valore storico o artistico.
«Questo tipo d’iniziativa – continua ancora Roberto Marini – va molto di modo nei luoghi di villeggiatura della Toscana. E immancabilmente hanno tutte successo. Abbiamo pensato di organizzarla per la prima volta nella nostra città – conclude Marini – nella speranza di far cosa gradita sia alla popolazione residente, sia ai villeggianti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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