Tariffe più care nei parcheggi a pagamento
Aumenti medi di 20 centesimi all’ora. Il provvedimento andrà all’esame del consiglio comunale
PORTOFERRAIO. Ritocchi, che saranno in vigore per cinque anni, per le soste nelle aree di parcheggio a pagamento. Mediamente i costi sono stati rivisti con un aumento di una ventina di centesimi all’ora.
Tutto questo fa parte del pacchetto del bando di gestione per il prossimo quinquennio, visto che il contratto con l’attuale gestore, l’Abaco di Montebelluna che gestisce anche lo stesso genere di servizio nel comune di Marina di Campo, è in scadenza con gli ultimi giorni di agosto.
La giunta conta di definire l’iter burocratico nelle prossime settimane in modo tale da arrivare con la prima decade di agosto già con la bozza di bando da presentare in assemblea per la relativa adozione.
E su questo atto c’è stata una clamorosa marcia indietro da parte della pubblica amministrazione che aveva predisposto il tariffario delle soste a pagamento solo discutendone in sede di giunta, “dimenticandosi” di affrontare lo stesso argomento in sede assembleare che lo doveva ratificare ed approvare.
Quindi l’atto precedente che era stato predisposto è stato ritirato in tutta fretta, per essere, in un secondo tempo, rielaborato e riesaminato, per la presentazione e discussione in consiglio comunale. Questo ha comportato un dispendio temporale che ha “obbligato” l’esecutivo Ferrari a richiedere una proroga di gestione all’Abaco fino appunto al 31 agosto.
Ma vediamo in dettaglio di che cosa si tratta e cosa si troveranno di fronte i residenti elbani e i turisti nel prossimo quinquennio, ogni volta che decideranno di avvicinarsi al centro storico della città lorenese. Innanzitutto come nella precedente disposizione la città è divisa in fasce. La prima fascia comprende le vie Mascagni, Puccini, Manganaro, Carducci e piazza Pietri dove sarà applicata la tariffa oraria di 0,60 centesimi (precedentemente si pagava 0,50 centesimi). Dalle 9 alle 20.
Nel periodo tra il 16 settembre e il 14 giugno la sosta è gratuita nei giorni festivi; mentre dal 16 giugno al 15 settembre è a pagamento anche nelle domeniche. I residenti (muniti di contrassegno) avranno la sosta gratuita. In piazza Marinai d’Italia e Citi, calata Italia e viale Elba si pagava sessanta centesimi l’ora, ora si passa a ottanta. Nel periodo invernale la sosta è gratuita nei giorni festivi mentre d’estate è a pagamento per tutti i giorni.
La seconda fascia comprende vviale Manzoni e la zona delle Ghiaie. Qui la sosta è consentita solo a un euro all’ora (si pagava 80 centesimi), in inverno invece la sosta è completamente gratuita, mentre d’estate si paga tutti i giorni. Stesso criterio seguito per la zona dell’Alto fondale e calata Depositi dove d’inverno si può parcheggiare liberamente mentre d’estate si paga un euro all’ora. Non è prevista nessuna regolamentazione specifica.
Terza e ultima fascia Linguella, le piazze Cavour e Gori, molo Gallo, con nessuna variazione rispetto alla precedente disposizione. Si continua a pagare un euro all’ora e la sosta è a pagamento sia d’inverno, sia d’estate. Il pacchetto, adesso, dovrà essere esaminato dai consiglieri per poi andare all’approvazione e successivamente indire il bando di gara. (l.c.)
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