Italia
Muore con la bici contro un’auto in sosta
La vittima è Carlo Landini, notissimo dentista. A tradirlo il sole in faccia che gli ha impedito di scorgere la Panda ferma sul ciglio
RIOTORTO. Tragico incidente sulla vecchia Aurelia, in località Preselle, nel tratto tra Riotorto e Follonica, dove un ciclista ha perso la vita schiantandosi con la sua mountain bike contro un’auto ferma sul ciglio della strada. La vittima è Carlo Landini, 70 anni, dentista, originario di Cecina e abitante a Follonica, ma notissimo anche a Piombino dove aveva uno studio.
Un incidente che ha dell’incredibile, nel quale il ciclista secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, ha fatto tutto da solo. Landini sabato 25 stava pedalando in direzione Venturina, erano le 19,30, e con ogni probabilità a tradirlo è stato il sole basso che in quel momento aveva in faccia e che gli ha impedito di vedere una Fiat Panda parcheggiata sul ciglio, a pochi metri dalla “Botteghina”.
Così il ciclista, che pedalava a bordo strada, è finito contro l’auto senza reazione, sbattendo sul retro dell’auto, e poi finendo contro il vetro posteriore della Panda, sfondandolo prima di ricadere sull’asfalto.
Sono accorse alcune persone dalla “Botteghina”, ma è stato subito chiaro che per Landini non c’era nulla da fare, morto sul colpo per i traumi riportati nell’urto. Immediatamente è stato allertato il 118 che ha inviato un’ambulanza, mentre sul posto arrivata anche una pattuglia dei carabinieri. Al medico del 118 non è rimasto che constatare la morte.
I carabinieri hanno poi lavorato a lungo per effettuare i rilievi. Le modalità con cui la bici è finita contro l’auto, secondo gli accertamenti degli uomini dell’Arma, ha escluso l’ipotesi che era circolata nei primi momenti successivi al terribile incidente, e cioè che il medico fosse stato vittima di un malore che gli aveva fatto perdere il controllo della bici prima di finire contro la Panda.
Lo schianto ha invece le sue ragioni nella scarsissima visibilità del momento, col sole che si rifletteva sull’asfalto, tanto da impedirgli di scorgere la sagoma dell’auto parcheggiata sul ciglio.
Carlo Landini era un personaggio molto noto: appassionato di sport, non solo di ciclismo ma anche di vela, la sua famiglia è particolarmente conosciuta a Cecina, dove Landini a lungo ha lavorato all’ospedale. In seguito aveva abbracciato la libera professione aprendo uno studio dentistico in via Petrarca a Piombino, molto frequentato.
La salma è rimasta a lungo sulla strada, in attesa dell’autorizzazione alla rimozione da parte della Procura.
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