Il Tirreno

«Parodi offende, noi siamo in regola»

di Annalisa Mastellone
«Parodi offende, noi siamo in regola»

Il presidente della Xenia ribatte al sindaco di Suvereto Sulla richiesta di revoca si attende che decida la prefettura

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SUVERETO. «Nessun dialogo più se questo è il livello della discussione». E’ Mauro Andreini che parla. Il presidente della Xenia vuol mettere la parola fine a quella che considera una «querelle inutile e sterile». Partito per Treviso dove ha in gestione un altro centro di accoglienza migranti, intende quindi replicare per l’ultima volta alle parole di Giuliano Parodi che lo ha invitato a «rispettare la convenzione» alla luce delle inadempienze denunciate al prefetto Tiziana Costantino.

«Sono stato sollecitato da più parti a intervenire e chiudere la polemica. Non sono interessato a continuare questa discussione con il sindaco – ci ha detto Andreini - Qui siamo agli insulti e alla personalizzazione della questione, per cui non ci sono più margini di dialogo. Dire che quello che ho dichiarato dà la misura della persona che sono non va bene, è un’offesa, mentre io non mi sono mai permesso di offendere il sindaco. Una discussione così posta non interessa alla gente, ma solo alla prefettura che ovviamente verificherà tutto quello che Parodi ha denunciato».

Alla Vivalda, come segnalato, mancherebbero delle figure che si occupino di assistenza psicologica, sanitaria, mediazione culturale e di coordinare il progetto di accoglienza, come previsto dalla convenzione stilata tra la Xenia e la prefettura. Ma Andreini smentisce. «Abbiamo tutto l’organico necessario – precisa - abbiamo soltanto cambiato il coordinatore e l’insegnante d’italiano che si sono dimessi per motivi personali, ma sono stati già sostituiti. D’altronde, lo dico per esperienza, come capita anche in altre associazioni simili, è fisiologico a volte perdere qualche collaboratore per strada. Non dico che abbiamo fatto tutto alla perfezione, ma nemmeno si può dire che il quadro tracciato dal sindaco corrisponda al vero. Per questo, ribadisco, sarà la prefettura a intervenire e a controllare se dico bugie. Per il resto, non voglio entrare nel merito delle altre dichiarazioni di Parodi, intendo chiuderla qui». Si attendono quindi notizie sull’esito che il report di denuncia del sindaco avrà in prefettura e quindi se, come chiesto, verrà revocata o meno la convenzione all’associazione di Andreini. Parodi incontrerà Tiziana Costantino nei prossimi giorni, e firmerà il protocollo con cui l’amministrazione attiverà progetti di lavori socialmente utili a cui potranno partecipare, volontariamente, i migranti ospiti alla Vivalda.

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