Il Tirreno

Spiagge apparecchiate La guardia costiera parte con i sequestri

Spiagge apparecchiate La guardia costiera parte con i sequestri

Decine di ombrelloni e poltroncine rimosse dalle spiagge Denunce per quattro titolari di stabilimenti balneari

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CAPOLIVERI. Quattro persone denunciate dalla guardia costiera per occupazione abusiva di spazio demaniale, tre stabilimenti balneari più grandi rispetto a quanto previsto dalla concessione e un mucchio di attrezzatura da mare (ombrelloni, poltroncine e tende), lasciate sulla spiaggia per occupare la spiaggia. Quel fenomeno, documentato dal Tirreno, dell’apparecchiamento delle spiagge, tanto odiato da turisti e residenti.

Stabilimenti nel mirino. I controlli degli uomini della guardia costiera, guidati dal comandante Emilio Casale, hanno riguardato gli stabilimenti balneari dell’isola. In particolare nella località di Lido di Capoliveri i militari hanno scoperto che tre stabilimenti occupavano abusivamente una superficie di demanio marittimo pari a 150 metri quadrati circa, superiore rispetto a quella riportata nella concessione demaniale. I militari della Capitaneria di porto, hanno denunciato quattro persone per occupazione abusiva di spazio demaniale marittimo ed impedimento di uso pubblico. Nell’occasione sono state accertate anche numerose carenze alle dotazioni di sicurezza previste dall’ordinanza di sicurezza balneare, per le quali sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 6.000 euro.

Spiagge apparecchiate. La guardia costiera non si è limitata agli stabilimenti balneari ma ha verificato sul campo (come ha fatto Il Tirreno nei giorni scorsi) le segnalazioni dei cittadini, relative all’occupazione della spiaggia libera nelle località Morcone, Pareti, Innamorata e Madonna delle Grazie, nel comune di Capoliveri, con ombrelloni, lettini ed altro materiale da spiaggia posizionato in modo permanente sull’arenile. Una pratica, oltre che odiosa, vietata per legge. Gli uomini della Guardia Costiera di Portoferraio hanno pertanto proceduto, alle prime ore della mattina, al sequestro di decine di attrezzature da spiaggia lasciate sulle spiagge di Morcone, Pareti, Innamorata e Madonna delle Grazie, per occupazione abusiva di pubblico demanio marittimo pari ad una superficie di circa 200 metri quadrati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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