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fabiani (Pd)

«Grandi prospettive per un’economia verde»

PIOMBINO. «Ho molto apprezzato la scelta dei nostri sindaci di fare seguire alla firma dell’atto di acquisto della ex Lucchini, il cambio del gruppo dirigente di Asiu e Tap, mettendo in campo una...

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PIOMBINO. «Ho molto apprezzato la scelta dei nostri sindaci di fare seguire alla firma dell’atto di acquisto della ex Lucchini, il cambio del gruppo dirigente di Asiu e Tap, mettendo in campo una figura così autorevole come quella di Valerio Caramassi. Abbiamo dato così l’inequivocabile segnale di essere pronti di fronte alle nuove sfide che ci attendono».

Così si esprime il segretario del Pd, Valerio Fabiani, secondo il quale serve «una produzione siderurgica a basso impatto ambientale, risanando le porzioni di territorio inquinate, e tutelando lo straordinario patrimonio rappresentato dalla bellezze paesaggistiche e naturalistiche. E siamo anche convinti che tutto questo rappresenti una straordinaria opportunità economica e occupazionale che intendiamo cogliere».

Fabiani spiega di volerlo fare «anche candidando Tap, rinnovata e adeguata, a essere la protagonista di questo processo di riconversione ecologica del modello di sviluppo. Perché spendere di più e creare altrove posti di lavoro, quando a due passi dagli impianti vecchi e nuovi del polo siderurgico e a due passi da quegli ettari di territorio da bonificare vi sono impianti che possono essere utilizzati? Il riuso della materia, che si tratti di materiali di risulta del ciclo produttivo siderurgico o di materiali prodotti da processi di bonifica, può essere la nuova frontiera di un’economia verde, oltreché l’opportunità per diminuire sempre di più l'estrazione di materiale vergine dalle nostre colline, guardando al termine dei piani di coltivazione, fissato per il 2018, mettendo in campo un progetto in grado di creare posti di lavoro alternativi».

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