Tredici bambine di Gomel ospiti della parrocchia
PORTOFERRAIO. Tredici bambine di Gomel sono ospiti della parrocchia di San Giuseppe di Carpani. Continua in questo modo il progetto ospitalità e accoglienza che la parrocchia della Sghinghetta ha...
PORTOFERRAIO. Tredici bambine di Gomel sono ospiti della parrocchia di San Giuseppe di Carpani. Continua in questo modo il progetto ospitalità e accoglienza che la parrocchia della Sghinghetta ha intrapreso da oltre venti anni, all’indomani del disastro di Cernobyl, quando la centrale nucleare esplose esponendo alle radiazioni vasti territori a sud della Bielorussia. Quest’anno sono tutte bambine che provengono da Gomel di età compresa tra gli otto e gli unidici-dodici anni, con due accompagnatrici. Resteranno ospiti fino alla fine del mese di luglio. Questi adolescenti, vivendo in territori che hanno risentito delle forti radiazioni, hanno bisogno di fortificarsi nel fisico con esposizione ai raggi ultravioletti. “Ospitare per un mese le bambine di Gomel – dice don Gianni Mariani - ha lo scopo essenziale di offrire loro l’opportunità di beneficiare di un sensibile calo dei livelli di radioattività interna all’organismo, con minori rischi di essere colpiti da tumori, leucemie ed altre gravi patologie». Come nelle estati precedenti, ogni mattine il gruppo di ospiti sono accompagnati alla spiaggia delle Ghiaie o all’Enfola, per far ritorno in parrocchia all’ora di pranzo.
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