Italia
«Due settimane per rodare la raccolta porta a porta»
Il sindaco di Marciana Bulgaresi risponde alle critiche dei cittadini e dei colleghi Nel fine settimana un camioncino girerà nelle frazioni a ritirare i rifiuti
MARCIANA. Una quindicina di giorni per aggiustare il tiro, mettere a punto il servizio ed andare a regime. E, fatto non secondario, per spegnere le polemiche che - tra migrazioni di rifiuti, botta e risposta su Facebook e perfino la caccia alla famiglia tedesca per il lancio del pattume dal finestrino dell’auto - non sono mancate in questo primo scampolo d’estate. Anna Bulgaresi, sindaca di Marciana Marina, si prende due settimane di tempo per far decollare il nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta che, in queste prime settimane, ha generato diverse proteste tra i residenti e i turisti di Marciana e nei comuni limitrofi.
Il piano. «Non rispondo alle provocazioni su Facebook e sui giornali – taglia corto la sindaca Bulgaresi – questo è il tempo del lavoro». Bulgaresi conta di mettere a tacere le polemiche con alcuni accorgimenti in corsa. Tra questi, in rampa di lancio già da questo week-end, c’è l’ “eco-spot”. «Si tratta di un camioncino che il sabato e la domenica girerà in diverse fasce orarie nelle frazioni, nei giorni di cambio negli appartamenti, dando la possibilità ai cittadini di smaltire materiali speciali, indifferenziata anche delle utenze non domestiche. Cerchiamo di venire incontro alle richieste, rendendo meno rigido il sistema di smaltimento». Il Comune provvederà inoltre a dotare il territorio, soprattutto le spiagge, di contenitori da 90 litri per la raccolta dei rifiuti. «Posizioneremo distributori dei sacchetti per raccogliere le deiezioni dei cani, raccoglitori per le cicche. Ma, soprattutto, ottimizzeremo con Esa il servizio di raccolta, in modo da ridurre il problema della migrazione dei rifiuti negli altri comuni intensificando i controlli e rendendo il sistema di raccolta ancora più continuo e capillare».
I comuni limitrofi. Se Marciana continua a credere nel porta a porta, la vicina Marciana Marina continua a protestare per la migrazione dei rifiuti e per lo scarso decoro, soprattutto, nei fine settimana. Più calmo il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari. Stiamo monitorando con Esa i volumi di rifiuti raccolti, cercando di capire se ci saranno aumenti più che fisiologici. Mi dicono che a Marciana c’è stato un calo del 30-32%. Spesso si fa un passo indietro per compierne due in avanti: se c’è qualcosa che non funziona sono certo che Bulgaresi avrà l’intelligenza per cambiare qualcosa». Lorenzo Lambardi, sindaco di Campo, distingue il problema della migrazione da quello dell’abbandono dei rifiuti. «Abbiamo un monitor attivato con Esa per comprender il volume dei rifiuti raccolti sul territorio –spiega – stiamo inoltre intensificando i controlli contro l’abbandono dei rifiuti, che è un reato. Per questo stiamo installando dei cartelli che ricordino il corretto smaltimento dei rifiuti. La migrazione da Marciana? È un fenomeno difficilmente arginabile, ma che, assieme ad Esa, si dovrà valutare quando si andranno a emettere le bollette a carico dei cittadini».
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