Il presidio
Tiemme dichiara guerra a chi non paga sull’autobus
Più controlli a bordo, per salire occorrerà mostrare il biglietto. In arrivo i tornelli E intanto cambiano le sanzioni, fino a 60 euro sui percorsi extraurbani
PIOMBINO. Giro di vite sui bus Tiemme contro chi viaggia senza biglietto. L’azienda di trasporto infatti è pronta ad avviare la sperimentazione di nuovi sistemi di monitoraggio e controllo che, a partire dalle prossime settimane, consentiranno l’impiego di nuove tecnologie e metodi utili a ridurre e disincentivare i “furbetti”.
«L'evasione tariffaria rappresenta una forma di anomalia sociale da contrastare perché danneggia i nostri conti e la maggioranza degli utenti che viaggia in regola - spiega il direttore di Tiemme, Piero Sassoli - Per questo ci stiamo confrontando anche con realtà estere e nazionali per attivare nuovi metodi e strumenti di contrasto. Ad esempio aumenteremo i controlli a bordo anche con l’impiego di personale ausiliare mentre la validazione obbligatoria si applicherà per tutte le tipologie di utenza, compresi gli abbonati: chi non mostrerà il biglietto al momento della salita non potrà rimanere a bordo. Questo avverrà anche attraverso la nuova modalità di accesso sul bus che, con i nuovi mezzi già in circolazione, avviene esclusivamente dalla porta anteriore, consentendo all’autista di effettuare una prima immediata verifica sui passeggeri, a cui si abbina l’emissione di un avviso sonoro da parte della obliteratrice».
Inoltre nuove tecnologie sono al vaglio delle aziende di Tpl: proprio in questi giorni i responsabili di Tiemme hanno fatto visita all’azienda di Bologna dove già sono state introdotte nuove modalità.
«Da settembre - continua Sassoli - avvieremo la sperimentazione su alcuni mezzi della nostra flotta di nuovi sistemi di accesso a bordo, utilizzando anche i tornelli che si aprono solo dopo aver letto il biglietto o l’abbonamento, emettendo messaggi luminosi e sonori in caso negativo».
Nel frattempo è entrato in vigore in questi giorni il nuovo sistema sanzionatorio applicato dalla Regione. La principale novità riguarda la diversificazione della sanzione amministrativa tra chi viaggia senza ticket su linee urbane o extraurbane: d’ora in poi ci saranno sanzioni urbane (invariate nell’importo, 40 euro) ed extraurbane (da 40 a 60 euro, a seconda della lunghezza del percorso). L'altra novità è il prolungamento dei tempi entro i quali saldare la sanzione in misura minima, che aumentano da 5 a 15 giorni successivi dalla notifica.
Infine con la modalità di validazione obbligatoria a bordo, gli utenti sprovvisti di biglietto, al momento dell’accertamento della violazione, dovranno provvedere immediatamente al pagamento del biglietto a bordo. Se il pagamento non viene effettuato l’utente sarà invitato a scendere alla fermata successiva, secondo le modalità previste dalla normativa regionale.
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