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Chiara Montanari e le sue avventure al Polo Nord

Chiara Montanari e le sue avventure al Polo Nord

SUVERETO. Stasera alle 21,30 nel chiostro di San Francesco, secondo appuntamento della manifestazione “In-Chiostro” incontri d'autori a Suvereto. Dopo l'esordio la settimana scorsa con lo scrittore...

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SUVERETO. Stasera alle 21,30 nel chiostro di San Francesco, secondo appuntamento della manifestazione “In-Chiostro” incontri d'autori a Suvereto.

Dopo l'esordio la settimana scorsa con lo scrittore Sacha Naspini e la sua ultima fatica letteraria, è ora la volta di una ricercatrice e del suo libro/diario “Cronache dai ghiacci" scritto durante la sua avventura di studio al Polo Nord.

Francesca Barone giornalista e conduttrice delle serate intervisterà Chiara Montanari, piombinese, nata a Pisa nel 1974, ingegnere, prima donna a guidare per due volte una spedizione italo-francese in Antartide, e' responsabile gestionale del dipartimento di matematica del Politecnico di Milano.

Il 7 dicembre del 2014 è stata insignita dell'Ambrogino d'Oro, civica benemerenza del Comune di Milano.

“Cronache dai ghiacci” racconta i tre mesi dell'estate australe, quando il sole non tramonta mai, passati da Chiara nella Concordia, la base di ricerca italo-francese situata sull'altipiano antartico a 3300 m di altitudine e a 1200 km dalla costa: un luogo isolato da tutto, un ambiente ostile, gelido, dove le condizioni climatiche impediscono qualsiasi tipo di vita.

Si tratta di un luogo isolato da tutto, un ambiente ostile, dove le condizioni climatiche impediscono qualsiasi tipo di vita. Ricercatori, biologi, climatologi ci vanno per studiare lo stato dei ghiacci e del pianeta. In quei tre mesi Chiara ha tenuto un diario che è diventato, appunto, un libro, in cui descrive un'esistenza in condizioni davvero estreme. Ricordiamo che lì “l'approvvigionamento di viveri, materiale, carburante dipende dall'arrivo del convoglio via terra, che in Antartide nulla è più imprevedibile del meteo e che l'attesa può diventare snervante”. Non solo. Nella base non ci si può isolare, né allontanare e questo crea disagi nelle relazioni tra gli abitanti della base che l'ultima volta erano sessantacinque, di cui sei donne.

Il 13 luglio sarà invece la volta di Enrico Montesano da attore e scrittore si verrà a parlare del suo libro “Un alibi di scorta”. Ingresso libero.

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