Il Tirreno

De Ferrari accusa il Comune «Città sporca e maltenuta»

di Antonella Danesi
De Ferrari accusa il Comune «Città sporca e maltenuta»

Il presidente degli Albergatori critico anche sulla carenza di eventi per i turisti Il vicesindaco Marini: «Ci sono dei ritardi ma alla fine faremo un ottimo lavoro»

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. «Portoferraio è la porta di accesso dell’isola e non possiamo lasciare che versi in queste condizioni di degrado. E’ la prima accoglienza che trovano gli ospiti e non possiamo mostrarci in questo modo».

A parlare, senza mezzi termini, è il presidente degli Albergatori elbani, Massimo De Ferrari, che a fronte dei buoni numeri che contraddistinguono l’inizio della stagione constata che «qualche amministrazione sta zoppicando».

Il riferimento è a quella di Portoferraio, accusata di non curare adeguatamente l’immagine della città mentre siamo già in piena stagione turistica. «Io verifico quello che offre un comune ai propri ospiti – dice De Ferrari – Per combinazione Portoferraio è il luogo dove la gente sbarca dai traghetti e devo costatare l’immobilismo totale nell’accoglienza, dalle aiuole alla pulizia. Inoltre niente è stato fatto per la programmazione di eventi e per l’intrattenimento degli ospiti».

«A questo punto non mi resta che richiamare l’amministrazione portoferraiese – continua il presidente degli Albergatori - perché non solo i nostri associati, ma anche quelli di altre categorie, rimangono senza risposte rispetto ai progetti che presentano, sia per quelli a lungo termine che per iniziative contingenti, che si tratti di musica o serate di animazione».

Da parte degli Albergatori però arrivano non solo critiche ma anche proposte di aiuto e collaborazione. «Se hanno bisogno di una mano, dal punto di vista economico o di partecipazione, per risolvere i problemi, noi come altre associazioni siamo a disposizione per affrontare il problema contingente dell’accoglienza».

Quindi sulla manutenzione del verde e l’organizzazione di iniziative di intrattenimento «prendiamo esempio da quanto c’è stato di negativo e cerchiamo di recuperare - dice De Ferrari - Siamo pronti a dialogare con loro. Ogni dieci giorni, da ora in poi, richiamerò all’ordine l’amministrazione, perché non possiamo permetterci che i turisti che sbarcano arrivino in un posto così poco accogliente, quando ci era stato assicurato il contrario. Non possiamo perdere altro tempo».

La risposta al presidente degli Albergatori arriva a stretto giro di posta dal vicesindaco Roberto Marini che ammettendo i ritardi dell’amministrazione «per le vicende note a tutti» annuncia che il Comune sta lavorando per recuperare il tempo perduto per quanto riguarda «l’abbellimento della città. Ben vengano gli aiuti – commenta Marini – quando sono motivati da un sincero e disinteressato senso di collaborazione tra le parti per il bene della città. Un incontro con le associazioni è previsto a breve. Ci scusiamo per il ritardo con cui abbiamo risposto alle loro richieste ma sono certo che apprezzeranno le forze messe in campo, e che insieme riusciremo a fare un ottimo lavoro. Stiamo lavorando alacremente e con assoluto impegno – continua il vicesindaco – per rendere Portoferraio accogliente e decorosa e sono già stati previsti e organizzati spettacoli ed eventi estivi che animeranno la città e intratterranno i nostri ospiti. L’impegno della nostra amministrazione non è in discussione e i fatti ci daranno ragione».

ALTRI SERVIZI ALLE PAGINE 2 E 3

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani