Il Tirreno

Guerra dei rifiuti, ecco le telecamere

di Luca Centini
Guerra dei rifiuti, ecco le telecamere

Il sindaco Ciumei si attrezza per bloccare l’esodo della spazzatura da Marciana, il comune che è passato al porta a porta

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MARCIANA MARINA. Quattro telecamere mobili, abilitate per una visione notturna. Saranno posizionate, di volta in volta, nei luoghi dove si conferisce (nel migliore dei casi) o si abbandona (nel peggiore) la spazzatura. È la controffensiva che il Comune di Marciana Marina ha pensato di lanciare per difendersi in quella che ormai - a tutti gli effetti - si può chiamare la “guerra dei rifiuti”.

Gli effetti collaterali del passaggio del Comune di Marciana a una raccolta porta a porta (più precisamente punto a punto) continuano ad abbattersi nei comuni limitrofi. I cittadini e i turisti che hanno difficoltà ad adeguarsi al sistema spinto della differenziata – encomiabile dal punto di vista ambientale ma non esente da difficoltà di attuazione in questa fase iniziale - continuano a scaricare l’indifferenziato nei cassonetti situati nel comune vicino. E non si tratta di fenomeni sporadici, basti pensare che l’Esa ha rilevato un calo di rifiuti conferiti nel territorio comunale di Marciana di circa il 40% da quando è partito il nuovo sistema. Un 40% che, presumibilmente, si riversa negli altri comuni. Campo nell’Elba è il comune più colpito, ma non è indenne Portoferraio (tanti i rifiuti scaricati nella zona del Capannone e San Martino) e, infine, la piccola Marciana Marina.

Non a caso il sindaco marinese Andrea Ciumei si è scontrato pubblicamente con Stefano Ambrosini, il consulente scelto dal Comune di Marciana per avviare il sistema della raccolta porta a porta. Parole grosse su Facebook, fino alle minacce reciproche di adire a vie legali. In queste ore Ciumei ha fatto seguire alle parole i fatti. Il Comune di Marciana Marina si è dotato infatti delle quattro telecamere con visione notturna, che saranno collocate di volta in volta nei luoghi dove i cittadini si disfanno della spazzatura. «Il problema dei rifiuti è molto serio e sta creando un danno di immagine per il Comune di Marciana Marina – racconta il sindaco Andrea Ciumei – i rifiuti vengono scaricati nei contenitori nelle zone di confine con il comune di Marciana e, nel peggiore dei casi, vengono abbandonati nei fossi e nelle scarpate. Si tratta di reati che intendiamo peresguire. Le telecamere serviranno da deterrente, ma le immagini immagazzinate potranno essere usate come prove per il reato di abbandono di rifiuto».

Il primo cittadino ritiene che, nel periodo di maggiore affluenza turistica, la situazione possa ulteriormente peggiorare: «Oltre al danno di immagine si rischia anche un danno economico a carico dei miei cittadini che in questi anni si sono impegnati e hanno portato la quota della differenziata al 65% – spiega Ciumei – un traguardo che rischia di essere vanificato per i rifiuti in arrivo da Marciana. Il danno rischia di ripercuotersi nelle bollette dei miei cittadini, in questo caso il Comune di Marciana Marina si tutelerà in tutte le sedi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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