Scatta il piano antincendi boschivi
Fino al 31 agosto è operativo il divieto di abbruciamento dei residui vegetali
PORTOFERRAIO. Dal primo luglio fino al 31 agosto è vietato accendere fuochi o qualsiasi tipo di combustione di residui vegetali. Nel caso di violazioni sono previste pesanti sanzioni amministrative e anche penali.
Lo stabilisce il regolamento forestale della Toscana, al quale sono state apportate nel maggio 2015 modifiche, compreso il loro adeguamento rispetto alla normativa nazionale. Tutto questo ispirato e finalizzato a una maggiore prevenzione. Non solo. Ma scattano anche misure più restrittive per chi, in questo periodo, accende fuochi all’aria aperta.
«In tal senso si segnala – si legge nella nota della Provincia - che nel periodo di massimo rischio per gli incendi boschivi non si può accendere qualsiasi tipo di fuochi, compreso la combustione di residui vegetali agricoli e forestali. Sono esclusi i fuochi di cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno di aree attrezzate, per i quali vanno comunque osservate le previste prescrizioni».
Parte con la prevenzione la lotta agli incendi boschivi 2015, vera piaga che, nel corso delle passate stagioni, ha seriamente attaccato il patrimonio boschivo elbano e che solo ultimamente è in sensibile diminuzione.
Questo grazie alla prevenzione e alla vigilanza condotta quotidianamente sul territorio elbano.
Anche per quest’estate sarà funzionante la sala del centro operativo provinciale Aib, che i cittadini possono contattare al numero 0586 812290 per eventuali segnalazioni di principi d’incendio. La sala Cop è operativa tutti i giorni, compreso i festivi, dalle 8 alle 20; in alternativa si può chiamare la Sala Operativa Regionale (Soup), anche nelle ore notturne, al numero verde 800.25425. Si possono, inoltre, contattare le centrali operative dei vigili del fuoco 115 e del Corpo forestale dello Stato 1515 che sono in stretto contatto con le strutture anti incendio boschivo.
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