Italia
Sol, arriva l’ok del ministro alla “cassa”
Decisiva mediazione di Silvia Velo: «Positiva conclusione di una vicenda ingiusta». Stop allo sciopero della fame di due sindacalisti
PIOMBINO. Sono serviti due giorni di sciopero della fame e la minaccia di avviare quello della sete per ottenere l’ok del ministro Giuliano Poletti a rivedere un provvedimento che, per motivi inspiegabili (tecnicamente la firma di un accordo fatta in Provincia invece che al ministero), avrebbe fatto saltare il secondo anno di cassa integrazione a otto lavoratori della Sol.
E’ stata Silvia Velo ieri mattina intorno alle 10 a dare la notizia a Fabrizio Musto e Stefano Santini, segretari Filctem Cgil, che digiunavano da giovedì pomeriggio, quando era iniziato il presidio davanti alla Sol.
Il sottosegretario all’Ambiente ha raccontato di «due colloqui telefonici col ministro del Lavoro Giuliano Poletti che, dopo un’opportuna verifica, ha annunciato la rapida e positiva soluzione della vicenda».
Poletti ha poi inviato una e-mail a Velo, scrivendo che «come anticipato telefonicamente ti confermo la decisione del ministero del Lavoro di procedere nella giornata di martedì 30 a convocare un incontro con le parti interessate per affrontare la situazione e predisporre una positiva soluzione».
Velo ha quindi voluto pubblicamente ringraziare il ministro Poletti: «Si risolve positivamente - commenta il sottosegretario – una vicenda palesemente ingiusta che, per una mera questione burocratica, avrebbe potuto compromettere otto posti di lavoro».
Ovviamente soddisfatto il presidente della Regione Enrico Rossi, secondo cui «il rinnovo della cassa integrazione straordinaria per il secondo anno è un fatto estremamente positivo per i lavoratori della Sol, non solo per il sostegno al reddito che loro e le loro famiglie avranno, ma anche perché, visti tutti gli interventi che la Regione sta portando avanti sul territorio per il rilancio di Piombino, nel corso di quest’anno si potrebbero aprire anche nuove prospettive per la stessa Sol. E’ per questo, per dare sostegno e nuove possibilità, che ci siamo impegnati e ci impegneremo a fianco di tutti i lavoratori».
Musto e Santini, provati da due giorni nel tendalino davanti alla Sol, vogliono ringraziare tutti, «Silvia Velo, Gianfranco Simoncini, il sindaco Massimo Giuliani, Gianni Anselmi, i compagni della Cgil provinciale e regionale, e i lavoratori, non solo quelli della Sol, che in questi giorni non ci hanno mai lasciato soli. Per il momento abbiamo messo in sicurezza i lavoratori per un altro anno, ora aspettiamo di capire come Sol si inserisce nell’Accordo di programma e nel futuro di città di Piombino. Attendiamo un piano industriale che, ci auguriamo, sia in grado di rilanciare lo stabilimento».
Mentre parlano con i giornalisti, a salutare i due sindacalisti arriva il sindaco, che con un gesto semplice racconta la comunione di questi giorni tra i lavoratori Sol e la città: Giuliani porta un vassoio di paste per festeggiare, «lo avevo promesso – racconta – questa gente merita tutta la nostra vicinanza e solidarietà. E’ stato fatto solo un atto di giustizia, noi non smetteremo di lavorare un secondo per la ripresa della città».
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