Il Tirreno

Parco, Legambiente all’attacco dei sindaci «Polemiche sterili»

PORTOFERRAIO. «La nuova invasione di campo della Comunità del Parco, oltre ad essere promossa da quella che sembra ormai una minoranza della stessa Comunità, lede le prerogative del direttivo del...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. «La nuova invasione di campo della Comunità del Parco, oltre ad essere promossa da quella che sembra ormai una minoranza della stessa Comunità, lede le prerogative del direttivo del Parco e del presidente del Parco, unici organi autorizzati dalla legge a definire la terna dei candidati dalla quale il ministro ha scelto».

Maria Frangioni, presidente del circolo di Portoferraio di Legambiente prova, una volta per tutte, a spegnere le polemiche sulla direzione del Parco da lei stessa definite «sterili».

«La Comunità del Parco, dopo le precedenti irrituali ed irricevibili lettere di tenore contrario al ministro dell’ambiente di due sindaci e della stessa Comunità, ora vuole dettare al direttivo ed al presidente del Parco i tempi e le modalità del contratto del direttore del Parco, trasformando ancora una volta impropriamente un atto tecnico in una questione politica – attacca Maria Frangioni – una proposta irricevibile che viola le prerogative non solo di chi è stato eletto da altri organismi ma anche dello stesso presidente del Parco e che riduce il ruolo dei quattro amministratori ed esperti nominati dalla stessa Comunità del Parco a quello di meri esecutori di un’iniziativa squisitamente politica». La presidente di Legambiente fa presente «che dei candidati alla direzione del Parco è stata proposta da una commissione alla quale hanno partecipato membri del direttivo nominati dalla Comunità del Parco e che al momento dell’approvazione della terna solo il rappresentante delle associazioni ambientaliste ha sollevato delle perplessità su quanto proposto dalla commissione che ha scelto i candidati. Quella in atto da troppo tempo è diventata una polemica sterile e senza sbocco che si sta trasformando pericolosamente in uno scontro aperto con il ministro dell’ambiente».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino