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Ok ai lavori socialmente utili ma il Pd boccia il documento
SUVERETO. L’ordine del giorno sui lavori socialmente utili da far svolgere ai migranti è passato, ma con i soli voti della maggioranza. Suvereto protagonista, il gruppo consiliare Pd, motiva il no al...
SUVERETO. L’ordine del giorno sui lavori socialmente utili da far svolgere ai migranti è passato, ma con i soli voti della maggioranza. Suvereto protagonista, il gruppo consiliare Pd, motiva il no al documento «per il contenuto molto politico e poco istituzionale dello stesso oltre che per la superficialità con cui è stato trattato un argomento di tale portata, che necessitava di essere affrontato con proposte concrete. Aps ha colto demagogicamente l’occasione per indirizzare, ancora una volta, un duro attacco al governo e al Pd riferendo di “sperpero di denaro pubblico per realizzare forme di accoglienza che ben pochi benefici hanno avuto sui destinatari”, quando invece la sensibilità dell’Italia nei confronti di questa povera gente è quotidianamente dimostrata tramite un’incessante opera di accoglienza».
«L’ordine del giorno di Aps - prosegue la nota del Pd - non ha esplicitato proposte chiare e puntuali per l’attuazione delle indicazioni prefettizie, limitandosi, sempre dopo un ulteriore attacco di natura politica nei confronti del governo, a “ritenere doveroso che i migranti possano svolgere in maniera del tutto volontaria e gratuita lavori socialmente utili”. A fronte di tali carenze del documento del gruppo di maggioranza, che pregiudicano un’adeguata conoscenza del problema anche e soprattutto da parte dei cittadini, Suvereto Protagonista ha pronunciato il proprio voto contrario al loro ordine del giorno».
«Siamo di fronte a un Pd schizofrenico» replica il capogruppo Aps Marco Cecchi.
«Dopo aver votato no all’ordine del giorno - dice Cecchi riferendosi ai consiglieri Pd - votano sì al protocollo d’intesa con la Prefettura che in buona sostanza contiene gli stessi argomenti. Siamo di fronte a un Pd senza idee, completamente alla deriva pronto a votare contro ogni cosa che nasce da questa amministrazione, senza accorgersi che votando contro, in questo caso, si sono dimostrati per quello che sono: un partito di destra che all’integrazione preferisce gli affari, e la cronaca di mafia capitale ne racconta ogni giorno la triste realtà».
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