Il Tirreno

Beach soccer, in campo vanno i campioni

Beach soccer, in campo vanno i campioni

PROCCHIO. Entrano in campo da oggi i campioni del beach soccer. Entra infatti nel vivo la tappa del mundialito di calcio sulla spiaggia in scena a Procchio, unica tappa finora disputata in Toscana....

2 MINUTI DI LETTURA





PROCCHIO. Entrano in campo da oggi i campioni del beach soccer.

Entra infatti nel vivo la tappa del mundialito di calcio sulla spiaggia in scena a Procchio, unica tappa finora disputata in Toscana.

Ieri nella splendida spiaggia elbana la sindaca Anna Bulgaresi ha inaugurato la competizione con tanto di taglio del nastro.

Dopo di lei sono scese in campo le rappresentative di amministratori e autorità dell'Isola d'Elba.

Sindaci e rappresentanti delle forze dell'ordine si sono sfidati sotto il sole cocente di Procchio. Tanta fatica, ma ancor più divertimento.

Ma è in serata, non ce ne vogliano gli amministratori, che si sono visti dei lampi di classe con gli allenamenti delle nazionali che si daranno battaglia a partire da oggi, con le semifinali.

Saranno Argentina e Francia, alle 17, a dare i primi calci al pallone. Ma è alle 18 l'evento più atteso con la sfida tra l'Italia dei campioni, tra questi Delvecchio e Condor Agostini, e il Brasile. C’è da scommettere che vedremo tanto spettacolo.

Il divertimento scatta però dalla mattina. Alle 9,30, esibizioni di beach tennis, lo sport emergente di questa estate, molto giocato in Maremma, in Romagna, e anche sulla costa della Versilia e dalle 15 spazio invece al beach volley.

Dopo le semifinali musica sulla spiaggia dalle 19 con il Giannino Live Music, il locale che ha inaugurato la stagione proprio ieri sera.

Domani è il giorno delle finali. Alle 17 la finale per il terzo e quarto posto, alle 18 si va in campo per strappare il primo trofeo di beach soccer disputato all'Isola d'Elba tra rappresentative nazionali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera