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«Spostiamo dal centro la sede delle ambulanze»

«Spostiamo dal centro la sede delle ambulanze»

PIOMBINO. Spirito Libero interviene sulla collocazione delle ambulanze in città. «Riteniamo che potrebbe essere rivista la dislocazione delle ambulanze e mezzi di soccorso cittadini, in quanto la...

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PIOMBINO. Spirito Libero interviene sulla collocazione delle ambulanze in città.

«Riteniamo che potrebbe essere rivista la dislocazione delle ambulanze e mezzi di soccorso cittadini, in quanto la loro attuale collocazione è ormai figlia di un tempo che vedeva sia la presenza di un ospedale in pieno centro storico, sia un numero notevolmente inferiore di mezzi ad occupare le strade urbane. Quest’ultimo aspetto si riflette sulla disposizione di parcheggi, sensi unici ed altri elementi che oggi impattano sulla mobilità cittadina, come discusso di recente con l’assessore Capuano nel corso della riunione tematica organizzata dal nostro gruppo di lavoro sulla mobilità. Occorre quindi fare una semplice constatazione: al netto dell’utilizzo dei vari mezzi per un malore o infortunio domestico, un ricovero e tutti gli altri interventi di routine, il vero salto di qualità consisterebbe nel soccorso ultra veloce per un incidente stradale. Come è vero che gli incidenti possono verificarsi all’interno della nostra città, ma più raramente e per fortuna non gravi, altrettanto vero è che gli scontri sono spesso gravi o gravissimi nell’area extra-urbana. Per questi motivi riteniamo che un’ulteriore sede per le ambulanze, magari anche occupata a rotazione dalle tre associazioni cittadine (Cri, Pubblica Assistenza, Misericordia), potrebbe essere individuata accorpandola a quella dei Vigili del Fuoco a S. Rocco o, meglio ancora la vedremmo volentieri al Poggetto o a Fiorentina, per consentire così alle ambulanze di immettersi velocemente nelle strade fuori città: se dal Poggetto è infatti facile entrare in città per recarsi dove serve, è invece assai più difficile da piazza Manzoni, via Bruno o da via Appiani uscire velocemente verso le strade periferiche. È una proposta che, con l’approssimarsi del traffico estivo ed il numero di persone presenti lungo le nostre coste, potrebbe fungere da utile supporto a tutti quei “servizi” da offrire in modo efficiente anche per chi si trova a transitare o villeggiare sul nostro territorio».

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