Il presidio
“Il viaggio e l’attesa”, arte per immagini in via XX Settembre
PIOMBINO. «Il viaggio e l’attesa»: la mostra di arte contemporanea di Manuela Innocenti ed Elena Rapaccini verrà allestita da sabato prossimo nel nuovo spazio culturale «All’angolo per il Castello»...
PIOMBINO. «Il viaggio e l’attesa»: la mostra di arte contemporanea di Manuela Innocenti ed Elena Rapaccini verrà allestita da sabato prossimo nel nuovo spazio culturale «All’angolo per il Castello» (via XX Settembre, 62).
L’inaugurazione è prevista alle 18 con l’intervento di Pino Modica. I quadri di Elena Rapaccini e le foto di Manuela Innocenti - una ventina in tutto - resteranno esposti fino a venerdì 26 giugno in orario 18-20 e 21-23.
«Il progetto - nella descrizione di Modica, artista ed esperto di arte contemporanea, ideatore del progetto - è il racconto fatto di immagini che fermano tutti quei momenti di vita che stanno...in mezzo. Nel viaggio, siamo così proiettati verso la meta, che spesso lasciamo scivolare tutti quei frammenti di quotidiano che si frappongono tra la partenza e l’arrivo, come facessero parte di una parentesi aperta e chiusa nel più breve tempo possibile».
«Ma anche l’attesa prima del viaggio - prosegue Modica - è una proiezione verso il futuro, ricca di fantasie, di aspettative e del tentativo probabile o presumibile di adattarle a quella che poi sarà la realtà. Realtà che, in effetti, stiamo già vivendo anche in quei momenti proprio perchè “la vita è quella cosa che ci accade mentre siamo impegnati a fare altro”».
La mostra offre l’occasione di rivalutare quei momenti, con il ritorno amplificato di una serie di feedback apparentemente minimali o insignificanti, filtrati attraverso la sensibilità delle due artiste piombinesi. Manuela, che lavora essenzialmente con la fotografia, affronta il tema del viaggio proprio perchè il mezzo ha un forte parallelismo con il movimento.
Elena, che si esprime con la pittura, affronta il tema dell’attesa, sempre in virtù dello stesso parallelismo. La mostra costituisce il risultato di due sensibilità femminili che, con impegno e professionalità, si cimentano in questo racconto di vissuto quotidiano. Un vissuto fatto anche di piccole cose e di sfumature che tracciano il percorso e danno la direzione.
Sopra una delle immagini in mostra.
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