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Nove milioni per Colmata i bandi entro il 2015
La Regione consente al Comune di usare parte dei fondi dell’Accordo di Programma per le opere di urbanizzazione. Previsti trenta lotti per piccole e medie imprese
PIOMBINO. L’area destinata alle piccole e medie imprese di Colmata si farà in tempi molto più brevi rispetto alle previsioni. In un incontro di qualche giorno fa, infatti, la Regione ha dato il via libera al Comune per utilizzare fra gli 8 e i 9 milioni di euro dei 32,2 previsti dall’Accordo di programma del 2014 per le opere di urbanizzazione primaria dell’area. Questo permetterà di abbassare notevolmente i costi per le imprese di anticipare i bandi, previsti in un primo tempo nel 2017, alla fine del 2015.
«Quei 32,2 milioni – spiega l’assessore Stefano Ferrini –, erano previsti già nell’Accordo firmato nel 2014. Poi sono stati riconfermati nel nuovo accordo firmato di recente, che fa proprio il Prri (Piano di riconversione e riqualificazione industriale). Sono fondi Ue destinati a piccole e medie aziende, ai quali si aggiungono 20 milioni dal Ministero destinati alle grandi imprese. Adesso dei 32,2 una parte, fra 8 e 9, potremo utilizzarli per le opere di urbanizzazione primaria dell’area di Colmata, quella destinata ad accogliere i nuovi insediamenti. La Regione, in un incontro a Firenze a cui ha partecipato l’altro assessore Marco Chiarei, ci ha dato la disponibilità».
Questo consentirà di accorciare i tempi, rivedendo anche la convenzione con la società Contadina Srl a cui, da tempo, è stata affidata la gestione dei vari lotti previsti.
«Da parte loro c’è stata grande disponibilità e adesso stiamo lavorando alla revisione del piano attuativo sulla base dei nuovi conti e dei nuovi tempi. Il nostro obiettivo è portarlo in consiglio comunale, che dovrà approvarlo, prima della sosta estiva. Non ce la facciamo a giugno e all’inizio di luglio, ma pensiamo ad una seduta “ad hoc” a fine luglio. Così potremo partire dopo l’estate».
I bandi, quindi, saranno anticipati di un anno e mezzo: «Nella prima convenzione si parlava di inizio 2017. Adesso l’obiettivo è fine 2015. Visto che ci sono molte manifestazioni di interesse stiamo facendo di tutto per partire e dare alle aziende gli strumenti giusti per investire. Anche da questo dipende la ripresa di Piombino. Ci crediamo moltissimo».
L’area compresa fra Colmata e Gagno si estende su una superficie di circa 32 ettari. Di questi 65mila metri quadri, quindi 6,5 ettari, sono previsti coperti. Il numero dei lotti che saranno realizzati dipenderà, com’è ovvio, dalle dimensioni delle aziende interessate ma potrebbero essere più o meno una trentina. La tipologia di aziende sarà la più disparata, dall’agroalimentare, alla tecnologia, ai servizi.
Molte di queste sono interessate anche per la poca distanza con il porto, i cui lavori sono ormai prossimi alla conclusione.
@guifiorini
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