Il marito muore lo veglia 2 giorni
PIOMBINO. Muore nel letto. E la moglie lo veglia per almeno due giorni. Poi tenta di uccidersi tagliandosi le vene dei polsi. La figlia dà l’allarme e riescono a salvarla. La tragedia è avvenuta fra...
PIOMBINO. Muore nel letto. E la moglie lo veglia per almeno due giorni. Poi tenta di uccidersi tagliandosi le vene dei polsi. La figlia dà l’allarme e riescono a salvarla.
La tragedia è avvenuta fra venerdì scorso e domenica sera, quando la donna è stata trovata, in un appartamento di via Indipendenza, a Piombino, a due passi dal centro.
E dietro all’accaduto c’è una storia legata al grande disagio della famiglia. Il deceduto è Gianni Volterrani, 47 anni. La moglie è una donna ucraina di 36 anni.
Adesso lei è ricoverata all’ospedale Villamarina. Le sue condizioni sono serie, ma non è in pericolo di vita.
La morte del Volterrani è stata fissata, per ora in modo approssimativo, nella giornata di venerdì. Il magistrato di turno, però, dopo il sopralluogo dei carabinieri, ha dato mandato al medico legale Luigi Papi di effettuare l’autopsia. Il pm vuole avere conferma, in primo luogo, che la morte sia dovuta a cause naturali, anche se tutto fa pensare che sia così, quindi vuole un’indicazione più precisa sui tempi.
L’uomo soffriva di numerose patologie ed era anche molto pesante, oltre 150 kg. Certo è che il malore l’ha colto nel letto e l’ha ucciso.
La moglie, quando se n’è accorta, si è chiusa nella camera e, per due giorni, ha vegliato la salma del marito. Poi ha tentato di uccidersi tagliandosi le vene dei polsi. A dare l’allarme, domenica in tarda serata, è stata la figlia della coppia che ha chiamato la zia.
Quindi sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno trovato la donna in un lago di sangue. Il medico dell’ambulanza è riuscito a evitare il peggio e la donna è stata poi trasportata all’ospedale dove, ieri mattina, è stata ascoltata dai carabinieri.
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