Il presidio
Allarme Lymantria dispar nel territorio di Rio nell’Elba
RIO NELL’ELBA. Ci mancava il “Lymantria dispar” a completare il quadro, il lepidottero che si nutre di piante e in genere attacca gli alberi di sughero e lecci. Così dopo il punteruolo rosso che...
RIO NELL’ELBA. Ci mancava il “Lymantria dispar” a completare il quadro, il lepidottero che si nutre di piante e in genere attacca gli alberi di sughero e lecci. Così dopo il punteruolo rosso che distrugge le palme, il cinipide che invece predilige i castagni ecco un altro micidiale insetto.
Questo bruco defogliatore estremamente polifago (proviene dall'Asia ed Europa) si è esponenzialmente diffuso in varie zone del territorio comunale riese e sulla costa nord dell’Isola. La situazione è stata segnalata dal sindaco di Rio nell’Elba Claudio De Santi a tutte le istituzioni competenti, al fine di mettere in atto le procedure necessarie per contrastare il fenomeno.
Intanto mercoledì la Provincia di Livorno e il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano si sono riuniti per trovare soluzioni al problema ed è stata eseguita una ricognizione puntuale anche da parte del Corpo Forestale dello Stato. E ieri mattina il sindaco De Santi ha segnalato la situazione all’istituto fitosanitario della Regione Toscana, ex- Arsia.
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