Il presidio
Spiagge, rallenta il caro ombrellone
Prezzi stabili negli stabilimenti balneari con alcune eccezioni. Gli operatori: «Abbiamo fiducia in questa stagione»
PORTOFERRAIO. Il caro ombrellone, tranne in alcuni casi, si è arrestato all’Elba. E i primi giorni di sole stanno dando fiducia agli operatori che contano già su un discreto numero di prenotazioni.
Pochi ritocchi. Sono solo cinque le aziende (relativamente al prezzo per un ombrellone e due sdraio) ad aver richiesto un aumento da un minimo di tre a un massimo di sei euro della tariffa massima giornaliera (il prezzo effettivo può essere ed in alcuni casi è più basso). Quattro, invece, le imprese che hanno ritoccato la tariffa per un ombrellone, due sdraio e cabina: in questo caso gli aumenti vanno da quattro euro a otto euro.
Il tariffario, relativo a 32 stabilimenti balneari dell’isola, è stato pubblicato sul sito della Provincia di Livorno (sezione turismo): gli stabilimenti balneari, per legge, sono obbligati entro il 1 marzo a comunicare all’ente provinciale le eventuali previsioni di ritocchi al rialzo in vista dell’estate 2015. Gli operatori balneari che non hanno inviato l’informativa hanno implicitamente confermato le tariffe applicate nell’anno precedente.
I prezzi. La maggior parte degli stabilimenti balneari si trovano al centro e sul versante occidentale dell’Isola. Ma vediamo quanto può costare l’affitto di un ombrellone e due sdraio. La forbice è molto ampia: si va da 14 euro (Sunset a Bagnaia) a un massimo di 120 euro (hotel Hermitage, 140 se è richiesta anche la cabina). Prezzi alti anche a Procchio:un ombrellone dell’hotel del Golfo costa per un giorno 100 euro e 110 nel caso che si aggiunga anche la cabina. Allo stabilimento Batignani a Cavoli, la richiesta è di 34 euro per l’ombrellone e due sdraio (tariffa massima più alta di sei euro rispetto al 2014); mentre se si opta per una giornata al mare in una delle spiagge più ‘in’ dell’Elba anche con una cabina, sono richiesti 44 euro (con possibilità di un aggiustamento di 8 euro). Tali tendenze di prezzi, alla luce sempre della stessa offerta (cabina, ombrellone e sdraio), è giustificata dalla tipologia della spiaggia, dalla sua frequentazione e dalla sua rinomanza. Non solo. Ma anche dai servizi offerti. «Sono da tre anni che teniamo i prezzi fermi – dice il responsabile del ‘Sun Beach’ di Lacona, che per adesso tiene i prezzi in linea con il 2014, sebbene abbia richiesto un aumento della tariffa massima, per venire incontro alle esigenze dei nostri avventori. Una scelta che pare stia pagando. Le previsioni sull’andamento della prossima estate sono infatti buone. «I nostri clienti – dice il gestore dei bagni Iselba – sono in maggioranza italiani che in parte vengono dagli alberghi della zona, in parte dalle case in affitto, in parte dagli altri paesi. La scelta del mantenimento degli stessi prezzi finora è risultata vincente. E l’inizio della stagione è confortante».
Luigi Cignoni
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