«La giunta ci attacca, ma dimostra di essere in affanno»
PORTOFERRAIO. «Poco edificante la risposta della giunta Ferrari, che per distogliere l'attenzione dei cittadini dalla vicende che la coinvolgono direttamente guarda oltre canale per cercare...
PORTOFERRAIO. «Poco edificante la risposta della giunta Ferrari, che per distogliere l'attenzione dei cittadini dalla vicende che la coinvolgono direttamente guarda oltre canale per cercare situazioni simili alla loro». È il giudizio del circolo Pd di Portoferraio, dopo che la giunta comunale, accusando la minoranza di strumentalizzare la vicenda giudiziaria di Pinzuti, ha citato le “disgrazie” del sindaco Pd Ignazio Marino, sulla scia della vicenda di “Mafia Capitale”.
«Il sindaco Ferrari rivendica di essere estraneo alla vicenda e di aver preso lui l'iniziativa nei confronti del segretario, salvo poi affidargli ulteriori incarichi come quello strategico di membro del consiglio di amministrazione della Cosimo de’ Medici, ruolo chiave di collegamento tra il Comune e la partecipata e di assoluta fiducia – dicono dal circolo Pd di Portoferraio – Oseremmo definire questo il degno comportamento di un "commediante" come l'amministrazione Ferrari ha appellato la minoranza nella sua debole difesa, ma ci domandiamo se la definizione calzi più alla minoranza che con coraggio, costanza e perseveranza ha sempre segnalato le numerose illegittimità presenti in tanti atti o piuttosto non sia più consona a definire chi predica bene ma razzola male».
Secondo il circolo Pd l'occasione mancata di discutere in un consiglio comunale urgente con la minoranza, ma anche alla presenza di tutti i cittadini che avessero voluto partecipare, «è un chiaro sintomo della grande difficoltà in cui si trova l'amministrazione di Portoferraio che, dopo aver annunciato ai quattro venti la rivoluzione della struttura comunale, si è trovata costretta a richiamare i dirigenti allontanati dal proprio posto per poter garantire un decoroso svolgimento delle normali procedure amministrative».
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